SPOTTED: UNICATT – INTERVISTA ESCLUSIVA

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INSIDE ha l’onore e il piacere di pubblicare l’intervista esclusiva in versione integrale concessa dal Mr. X più chiacchierato della nostra università. Il segreto Gossip Boy dell’ateneo: Spotted:UniCatt!

  • Hai deciso di mantenere anonima la tua identità, però potresti darci qualche piccola informazione su di te, per esempio di dove sei? Cosa studi? Cosa ti piace?
    S: Esatto, uno dei punti forti di Spotted è che nessuno sa chi gestisce la pagina. Sono di Milano, studio economia in Cattolica, mi piace un po di tutto: arte, serate con amici, lo snowboard
  • Se qualcuno dovesse incontrarti in giro per i chiostri, da cosa potrebbe riconoscerti?
    S: Non voglio farmi riconoscere, perciò diciamo solo che ho gli occhi azzurri
  • Veniamo a Spotted. Te ne occupi da solo?
    S: L’idea è venuta a me, ma ho chiesto subito ad un mio amico di aiutarmi. La prima sfida è stata far conoscere la pagina, ma superati i 1000 likes in 12 h, la cosa è cresciuta velocissimamente. 5000 likes in 2 giorni, quindi col senno di poi ho, fatto bene a farmi aiutare fin da subito. Gestire tutti i messaggi che ci arrivano è davvero stressante.
  • Come hai detto, avete subito avuto grandissimo successo. SPOTTOra avete più di 10000 likes, come avete reagito a questa popolarità e pensavate di poter raggiungere la metà degli studenti della cattolica?
    S: No, è stato abbastanza inaspettato questo successo, non pensavamo di raggiungere tutte queste persone. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi della popolarità, ma essendo anonimi siamo sempre due studenti della cattolica come tutti glia altri.
  • Molti nel leggervi non possono ripensare alla popolare serie tv gossip girl. Vi siete ispirati a quello o avete preso spunto da altre pagine simili?
    S: Un mix delle due cose. Siamo stati la terza pagina Spotted dopo la Sapienza e il Polimi. Da noi in poi è iniziato il fenomeno Spotted.
  • Il fenomeno spotted si sta diffondendo a macchia d’olio. Quale credi sia il vostro punto di forza?
    S: Ci sono pagine Spotted anche per il Mcdonald! La nostra forza è che siamo una community, tutti i nostri fan sono persone della Cattolica che scrivono e leggono cose riferite alla Cattolica e che si conoscono tra di loro. La cosa rimane localizzata, un po’ come se fossimo tutti amici che spettegolano e si danno informazioni tra di loro.
  • Pensate di espandervi? Magari dividervi in facoltà o per sedi?
    S: No sarebbe troppo dispersivo, invitiamo le persone a mettere in maiuscolo il luogo/facolta a ciu e rivolto il messaggio cosi da facilitarne la lettura
  • Come dicevi prima, ricevete tantissimi messaggi. Statisticamente sono più uomini o donne?
    S: Dalle statistiche FB sono 61% donne e 39 % uomini, ma la cosa si sta stabilizzando credo arriveremo al 50-50.
  • In merito invece ai criteri di pubblicazione, applicate dei filtri o pubblicate qualsiasi cosa vi arrivi?
    S: Pubblichiamo quasi tutto, non vogliamo censurare nessuno. Tuttavia alcuni messaggi sono veramente osceni e non li pubblichiamo.
  • Applicate mai una censura inversa? Del tipo un messaggio: “è troppo noioso non lo pubblico!”
    S: Quasi mai
  • Si è parlato tanto del messaggio della ragazza colombiana che poi si è scoperto essere un falso, vi preoccupate di controllare la veridicità dei messaggi?
    S: Cerchiamo di capirne la veridicità ma è impossibile verificare ogni singolo messaggio data la mole. Ci vuole anche buon senso in quelli che ci scrivono.
  • Se per esempio ricevete un messaggio che è palesemente essere uno scherzo, come un ragazzo che si finge una ragazza innamorata di qualcuno, state al gioco?uni_cattolica_chiostro_1
    S: Solitamente no, ma se è particolarmente divertente si, è anche una pagina ludica.
  • Recentemente avete organizzato una festa al lime, com’è andata?
    S: E’ stato un esperimento. Volevamo dare alle persone modo di dare sfogo ai propri propositi, è stato un successone! Sono venuti veramente tantissimi studenti della Cattolica, abbiamo avuto dei problemi organizzativi che non sono dipesi da noi, ma la cosa non si ripeterà! La prossima volta sarà perfetta.
  • Quanto tempo e impegno richiede questo progetto?
    S: Davvero tantissimo tempo, cerchiamo di alternarci perchè la pagina sia sempre aggiornata. Stiamo sviluppando un semi-automatismo di pubblicazione dei messaggi, sempre ovviamente vagliati da noi.
  • Come è cambiata la vostra routine? Riuscite a seguire tutti i vostri impegni?
    S: Il trucco sta nell’organizzarsi, poi si riesce a fare tutto, anche se dobbiamo rinunciare a qualche cosa.
  • Pensate di poter avere qualche collaborazione con altri enti dell’università, ad esempio con gruppi studenteschi?
    S: Abbiamo già collaborato con TvCatt per organizzare un Harlem Shake su richiesta dei nostri fan.
  • In cosa consiste questa collaborazione con TvCatt?
    S: Loro hanno il materiale video/editing e a noi hanno chiesto di fare questo video, così abbiamo deciso di unire le forze, vedremo. Ci aspettiamo un successone….400 partecipazioni in 24 h
  • Cosa avete in mente per il futuro? Ci sono altri in cantiere? Pensate di porvi espandere o evolvere in qualcosa di diverso?
    S: Col tempo possiamo integrare il sito con informazioni su iniziative della Cattolica, video, meeting… Boh, vedremo
  • Per il momento quindi non bolle niente in pentola?
    S: Niente no, ci stiamo lavorando, per ora è top secret!
  • Bene, io ho esaurito le domande. C’è qualcosa che vuoi dire ai vostri fan e ai nostri lettori?
    S: Siamo lieti che vi piaccia il nostro servizio, continuate a seguirci!
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