PROJECT CARTS

782

a cura di Giacomo Azzolina

Editore: Bandai Namco Games

Sviluppatore: Slightly Mad Studios

Genere : Racing game

Data di uscita : 6 maggio 2015

 

SI SCENDE IN PISTA

La prima cosa che si percepisce avviando Project CARS è che il particolare sviluppo che ha subito il gioco gli ha dato un’impronta chiara e netta che delinea senza ombra di dubbio un aspetto fondamentale: il gioco è stato creato con il sostegno della community e vuole abbracciare quanti più giocatori possibili. E per farlo ci offre un numero impressionante di opzioni e varianti che mirano a soddisfare le esigenze più disparate, per dare a chiunque un racing game appagante e competitivo che rispecchi allo stesso tempo il giusto livello di sfida e simulazione.

Fin da subito il feeling con il gioco è completamente diverso in confronto agli altri racing game che spopolano nel mercato videoludico odierno. La parte più importante è ovviamente la carriera, che però è articolata in modo diverso rispetto alla classica scalata dal basso che generalmente caratterizza i giochi di corse. In Project CARS ci sono tre obiettivi principali da conseguire, denominati Imprese. La prima Impresa si chiama “Dalle stalle alle stelle” e vede come traguardo la vittoria del campionato mondiale classe LMP1 (Le Mans Prototype) da conseguire entro dieci stagioni. La seconda sfida si chiama “Campione in carica” e richiede di difendere il titolo per tre anni consecutivi mentre la terza Impresa, denominata “Tre Corone”, vede come obiettivo quello di ottenere la vittoria in tre discipline differenti. Come se non bastassero questi traguardi particolari per entrare nella Hall of Fame del gioco. Troviamo inoltre una vasta selezione di scelte per la carriera, possiamo iniziare dalle classi più basse e man mano che si vince salire di grado, oppure direttamente partire dalle vetture. Insomma, tutto il gioco è improntato sul massimo realismo ma anche sulla massima personalizzazione di ogni elemento della nostra esperienza col gioco.

MECCANICO PER UN GIORNO

In un gioco così fortemente caratterizzato dalla personalizzazione e dalla simulazione, ovviamente non manca la possibilità di mettere mano all’assetto della nostra vettura modificandone ogni parametro, da quelli più semplici a quelli che solo un ingegnere meccanico o chi mastica  auto può capire. Esempio stupido: scale delle frazioni Fx, Fy e Fz che riguardano l’asse verticale, laterale e longitudinale dello sterzo. Purtroppo non sono un esperto e devo ammettere che mi sono messo con alcuni miei amici che studiano ingegneria a preparare la tattica e l’assetto della vettura per fare in modo che renda al massimo in pista. Un elemento quindi che Project Cars ti spinge ad usare così da superare le sfide più ardue, anche se non è per tutti (me compreso). Infatti avrei preferito una spiegazione anche minima di cosa mi cambia spostare da 0.7 bar a 0.6 bar la pressione della ruota anteriore destra. Ma devo dire che ho trovato appagante passare ore nelle prove libere per capire quali assetti erano meglio a differenza della gara che preparavo ad affrontare; però questi sono gusti personali, ovviamente c’è chi può trovare questo elemento molto fastidioso, in quel caso puoi decidere di lasciare le impostazioni in automatico e far gestire tutto dagli ingegneri del box.

CONCLUSIONI

Slightly Mad Studios confeziona un ottimo gioco di guida, un prodotto curato e sviluppato per adattarsi al meglio ad ogni singola necessità e preferenza dei giocatori senza mai rinunciare alla sua natura simulativa che ne caratterizza ogni aspetto. Il modello di guida risulta impegnativo ma allo stesso tempo appagante e in grado di soddisfare anche i palati più esigenti. Lo si può tranquillamente definire il “Dark Soul” dei Racing Game, perché t’impegna, ti fa incazzare ( e ripeterete molte volte i tracciati, sopratutto le prime volte, per entrare nella giusta ottica di gioco), tiene conto di ogni minimo errore e di ogni dettaglio ma ti lascia appagato appena riesci a sorpassare gli altri sfidanti e riuscire ad arrivare primo. Se cercate un gioco di macchine fresco, divertente e altamente spettacolare dove ogni curva è piena di emozioni allora PROJECT CARS fa per voi.

 

Pro:

  • Un simulatore di altissimo livello
  • meteo e le luci ( quando farete la prima gara sotto la pioggia impazzirete ndr)
  • rombo dei motori e alta velocità da pelle d’oca
  • vita da meccanico

Contro:

  • Non tutti capiscono di meccanica
  • multiplayer offline assente

VOTO:  9

Commenti su Facebook