BOCCIATI SUL CAMPO: IL WEEKEND DEI MIRACOLI

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A cura di Stefano Francescato

Sarà che era il fine settimana precedente alla Settimana Santa, saranno gli influssi delle stelle, sarà che a Pasqua siamo tutti più buoni (o era a Natale, vabbè), ma I miracoli sportivi e non a cui abbiamo assistito sono davvero troppi. Chissà se Malesani è riuscito a tramutare l’acqua in vino…

i miracoli sono più vicini di quanto non crediamo. Non vi è mai capitato che prima vi diagnostichino una frattura a una gamba e due ore dopo il primario entri e vi dica: “Ci scusi, non era niente, tante care cose”? No? È evidente che non giocate nella Nazionale. E che non abitate a Torino, dove i miracoli succedono addirittura in anticipo. La Sindone la espongono il mese prossimo…

Conte si sta trasformando in Mazzarri. Un 2-2 quasi all’ultimo secondo contro la Bulgaria (tra l’altro con un autogol) non è esattamente qualcosa di cui andare fieri, ma quello che ci ha fatto sorridere sono state le parole del mister a fine partita: “Abbiamo giocato a una porta sola”. E i due gol? Non dovevamo avere “la difesa migliore del mondo” (Bonucci dixit)? Speriamo almeno di prendere di nuovo gli inglesi a cucchiaiate!

Criscito chiederà presto la cittadinanza russa. Prima quasi lo arrestano in ritiro con la Nazionale prima dell’Europeo 2012, ora, nonostante abbia segnato al Torino, lo snobbano perfino per le amichevoli, preferendogli Abate (!) e Santon (sì, quello che aveva detto che non sarebbe mai e poi mai tornato all’Inter, per farvi capire). Ma la parte divertente è stato il suo tweet quando lo ha saputo: “??????”. No, non mi sono inavvertitamente appoggiato sulla tastiera, sono proprio sei punti di domanda. Che in russo sia un insulto?

– Verona è una citta dai mille svaghi. Ad esempio Vinitaly, fiera che chi ama il buon vino non può assolutamente perdere. Tra questi intellettuali ci sono anche dei volti noti, rigorosamente sobri davanti alle telecamere. Per conferme, chiedete a Mandorlini o a Malesani.

– i Dottori non vanno mai in pensione. La maiuscola non è casuale. La Ferrari vince in Malesia (fra l’altro, avete notato che l’italiano di Vettel è migliore di quello di Ferrero?) e tre piloti di casa nostra, Rossi in testa, danno la paga a tutti nella prima gara del Motomondiale, mettendo dietro anche i pluridecorati spagnoli. Dite la verità, non siete un pochino orgogliosi di essere italiani?

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