Youth Ambassador: giovani ambasciatori italiani per la lotta globale contro la povertà estrema

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Lo scorso 8 marzo, a Roma, è stata inaugurata la quarta edizione del prestigioso programma “Youth Ambassador”, organizzato dall’associazione ONE, che conta più di 7 milioni di membri nel mondo, fondata da Bono Vox degli U2, da sempre impegnato in prima persona nella lotta per combattere la povertà estrema nel mondo. Quest’anno, la sua iniziativa in Italia verrà portata avanti da 40 giovani ambasciatori, un gruppo di volontari estremamente motivati, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali.

Non è un caso che il lancio del programma Youth Ambassador di ONE sia coinciso con la Giornata Internazionale della Donna. La campagna principale dell’organizzazione per il 2017 è, infatti, legata al diritto all’istruzione per le bambine nei paesi più poveri al mondo, che ONE ritiene essere cruciale per eliminare il divario di genere e per sollevare intere comunità dalla povertà estrema. Si tratta di una campagna digitale, corredata da una lettera aperta ai leader, firmata già da più di 340.000 persone. (Qui il link per firmare la lettera https://www.one.org/international/take-action/ ).

I Giovani Ambasciatori si sono messi subito all’opera portando la campagna nei palazzi istituzionali e incontrando deputati e senatori di vari schieramenti politiciai quali hanno chiesto di apporre la propria firma in supporto alla causa. Tra gli altri, hanno incontrato la Vice Presidente della Camera Marina Sereni che ha accolto l’intero gruppo in Parlamento.  Gli attivisti hanno inoltre partecipato ad un’azione di campagna nelle strade di Roma per sensibilizzare l’opinione pubblica circa il mancato accesso all’istruzione per 130 milioni di bambine nel mondo. In contemporanea con centinaia di altri membri di ONE nel resto del mondo, i giovani Italiani armati di smartphoneshanno coinvolto i passanti ed usato il potere dei social media per portare l’attenzione sull’ingiustizia evidenziata dalla campagna di ONE La Povertà è Sessista.

Giuseppina D’Alessandro ha dichiarato:

“E’ importante che ci mettiamo in gioco e chiediamo ai nostri leader di fare del loro meglio per la lotta contro la povertà estrema. Se ci uniamo e facciamo sentire la nostra voce, allora riusciremo a costruire un futuro migliore per tutti. Sono molto orgogliosa di essere stata selezionataper il programma Youth Ambassador che mi permetterà di impegnarmi per ottenere un cambiamento concreto per le persone che vivono in condizione di povertà estrema.”

Il 2017 offre momenti internazionali importanti per la lotta alla povertà estrema, incluso il prossimo vertice G7 che sarà ospitato dall’Italia a maggio, e l’attivismo degli Youth Ambassador sarà cruciale a tal fine.

In merito, Adrian Lovett, Direttore Esecutivo ad Interim per ONE, ha dichiarato:

“Il calibro dei giovani ambasciatori italiani è davvero straordinario e mi riempie di gioia vederli al nostro fianco nella lotta contro la povertà estrema. La loro passione nel fare campagna è invidiabile. L’Italia, ospitando il G7 quest’anno in Sicilia, sarà al centro della scena internazionale. I nostri Youth Ambassadors si batteranno per assicurarsi che l’ambiziosa agenda Italiana porti risultati per i più poveri al mondo e che il Primo Ministro Gentiloni mantenga le promesse del suo predecessore circa l’incremento, entro il prossimo vertice di maggio, degli aiuti pubblici allo sviluppo”.

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