Signori rieccoci con la nostra rubrica settimanale, Yes Weekend che vi consiglia o sconsiglia cosa andare a vedere al cinema.

  • 50 Sfumature di rosso

Eccoci finalmente al terzo ed ultimo (FORSE) capitolo della trilogia, diciamo che la cosa più bella di questo film è la scritta che si vede nel trailer: “l’ultimo capitolo!”. Non c’è bisogno che mi dilunghi troppo su questo film, ma se la vostra ragazza vi propone di andare al cinema a vederlo, io vi consiglio una controfferta: https://www.youporn.com/ , ha delle categorie molto varie e ricche e sicuramente passerete un sabato sera migliore, non ringraziatemi.

 

  • Ore 15:17 Attacco al treno

 

87 anni e non sentirli. Gli anni passano ma Clint Eastwood non sembra essere stanco e ritorna dietro la macchina da presa con questo film tratto dalla storia vera di 3 ragazzi, 3 marine in licenza, che girano l’Europa e durante il loro viaggio per Parigi, sono testimoni di un attentato sul treno in cui si trovavano. Clint porta in sala un’altra parabola di eroismo, dopo Sully. Il regista tenta ancora una volta di partire da una situazione in fondo poco originale cinematograficamente, e renderla una metafora dell’America. Per farlo ha adattato il libro scritto dagli eroici protagonisti della vicenda; ma non solo, li ha anche voluti per interpretare loro stessi. Le premesse per un ottimo film ci sono tutte.

 

  • Final Portrait

 

A distanza di 10 anni dall’ultima volta, Stanley Tucci ci riprova, e ritorna in cabina di regia, con la storia dell’amicizia tra lo scrittore americano James Lord (Armie Hammer) e il pittore di fama internazionale Alberto Giacometti (Geoffrey Rush), nel quale quest’ultimo chiederà al suo amico scrittore di posare per un suo quadro. Il film non è male, anzi è forse il miglior film dello Stanley Tucci regista, ma non è assolutamente privo di difetti. Per quanto il regista fa capire allo spettatore che con il parlare di arte si trova a suo agio, riuscendo benissimo nel dare le giuste attenzioni alla materia, lo stesso non si può dire sul piano emotivo, il film riesce solo appena a far sentire le emozioni e l’amicizia dei due personaggi e senza farla evolvere ma lasciandola li in maniera molto statica, quindi lo consiglio soprattutto agli amanti del genere. Il film sarà presentato al Festival del cinema di Berlino che si terrà dal 15 al 25 febbraio.

A cura di Giacomo Azzolina

 

Commenti su Facebook
SHARE