Un altro weekend è alle porte. Ecco a voi le tre principali pellicole che la redazione di Vox ha individuato per voi in uscita in questi giorni.

THE POST

È finalmente in arrivo nelle sale il nuovo thriller politico firmato Steven Spielberg, candidato, tra gli altri, al Premio Oscar per il Miglior Film. Thriller che ha bisogno di poche presentazioni: molto si gioca sulle prestazioni attoriali di due mostri sacri del cinema quali Meryl Streep e Tom Hanks, con quest’ultimo che raggiunge la quinta collaborazione con Spielberg. Convinto che la Guerra del Vietnam stia costituendo una sciagura per la democrazia, Daniel Ellsberg (Tom Hanks), economista e uomo del Pentagono, divulga nel 1971 un rapporto segreto, più di 7000 pagine che dettagliano l’implicazione militare e politica degli Stati Uniti in Indocina. Sarà il “Washington Post” a mettere mano ai preziosi documenti, rimbalzando la notizia grazie al coraggio della sua editrice, Katharine Graham (Meryl Streep). Film che pone un ostico interrogativo: qual è il momento giusto per agire?

C’EST LA VIE – PRENDILA COME VIENE

Direttamente dalla Francia arriva la nuova commedia corale della coppia Eric Toledano e Olivier Nakache, già collaboratori per il trionfo di Quasi amici. Tra improponibili gaffes e soggetti totalmente imprevedibili, un’impresa di catering tenta di organizzare la giornata indimenticabile per antonomasia ad una giovane coppia di sposi. Tuttavia, la richiesta “sobria ed elegante” dello sposo andrà ben presto a farsi benedire di fronte alle eccentricità della brigata. Il film segue infatti i preparativi della cerimonia attraverso gli occhi dei suoi impotenti organizzatori i quali, alla fine della giornata, saranno solamente capaci di dire C’est la vie.

SONO TORNATO

Sull’onda lunga del grande successo del romanzo prima, Lui è tornato di Timur Vermes, e della sua trasposizione cinematografica poi, esce nelle sale italiane il remake in salsa nostra Sono tornato: a risvegliarsi nella Roma dei giorni nostri sarà niente poco di meno che Benito Mussolini, cui presta corpo e voce Massimo Popolizio (già visto nei sorrentiniani La grande bellezza e Il divo). Nonostante la sua figura venga interpretata come quella di imitatore e scimmiottatore, sarà un giovane giornalista, quel Frank Matano in cerca di rilancio, a credere nelle sue performance e a lanciarlo in una impensabile campagna televisiva.

A cura di Andrea Tenconi

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