Yes Weekend: l’amore per il cinema non finisce mai

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Le feste sono finite, ricomincia la routine quotidiana, c’è chi torna tra i banchi di scuola, chi in ufficio. Ma il tempo per il cinema si trova sempre, soprattutto questo fine settimana che ci offre delle ottime alternative.

Collateral beauty

David Frankel torna, dopo aver diretto alcuni episodi di Sex and tre city e Il Diavolo veste Prada, a scegliere come sfondo New York che, nella nuova pellicola La bellezza collaterale, perde il suo fascino di città della moda per diventare grigia e piena di dolore. Il protagonista Howard, Will Smith, di nuovo in un film che fa riflettere sul senso della vita (dopo Sette anime e La ricerca della felicità) è infatti un pubblicitario che non riesce a superare la morte della figlia di sei anni. I suoi colleghi, preoccupati per l’apatia della sua vita, fanno in modo che i destinatari delle sue lettere, la morte, il tempo e l’amore, diventino degli interlocutori reali.

The Founder

A chi, anche dopo gli infiniti pranzi di Natale e i cenoni di capodanno, non allieta l’idea di un Big mac? Siamo alla fine degli anni 40, California, i fratelli Dick (Nick Offerman) e Mac (John Carroll Lynch) McDonald inventano il concetto moderno di fast food: servire il cibo in 30 secondi anziché che in 30 minuti. Il business man Ray Kroc (Michael Keaton) capisce le potenzialità di ciò che diventerà la “nuova chiesa americana” e non si farà sfuggire l’occasione per appropriarsi di tutti i ricavi economici.

Allied

Fan di Brad Pitt la vostra attesa è giunta al termine, arriva nelle sale il nuovo film storico del regista Robert Zemeckis. 1942, Marocco: la spia canadese Max Vatan (Brad Pitt) e la spia francese Marianne Beauséjour (Marion Cottilard) si innamorano dopo una missione, si trasferiscono a Londra, si sposano e diventano genitori. Un bellissimo quadretto, fino a quando Max non viene informato che c’è il sospetto che la moglie sia, in realtà, una spia tedesca.

a cura di Mingarelli Benedetta

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