Yes Weekend: Il crepuscolo dell’eroe, la parrucca, il voyeurismo da cronaca nera

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Weekend piovoso? Cosa c’è di meglio di un bel film? Ecco cosa potreste trovare al cinema.

  • LOGAN

A diciassette anni dall’uscita del primo film “X-Men” (2000), il decimo film della saga, Logan, sarà l’ultimo film in cui Hugh Jackman e Patrick Stewart interpreteranno rispettivamente Wolverine ed il Professor X. Un motivo in più per andare a vederlo. Ambientato nel 2029 ad El Paso, Texas, sono 25 anni che non nascono più mutanti e gli ultimi rimasti vivono in condizione di emarginati. Logan vive lavorando come autista e la sua capacità di rigenerazione non funziona più come un tempo, mentre il Professor X ha 90 anni e il controllo dei suoi poteri è diventato molto insicuro. Quando un infermiera messicana gli chiede di accompagnarla insieme a una ragazza di 11 anni di nome Laura nel Nord Dakota in un posto chiamato Eden, le attenzioni sopite e i guai cominciano a raggiungere i mutanti.

  • VI PRESENTO TONI ERDERMANN

Il film venne presentato al Festival di Cannes 2016 dove riscontrò i favori del pubblico e della critica e vincendo il premio Fipresci. Agli European Film Award ha vinto i 5 premi più importanti (Film, regia, attore, attrice, sceneggiatura) confermandosi la pellicola europea più apprezzata dell’anno passato. La storia è quella di Winfried Conradi, un insegnate di musica in pensione con la passione per lo scherzo. La sua vita si muove tra la casa dell’ex moglie e le carezze al suo cane vecchio e cieco. Quando per caso incontra la figlia – occupata in un azienda tedesca che l’ha traslocata a Bucarest, vive una vita completamente dedita al lavoro e con poco tempo da dedicare a se stessa o alla famiglia – Winfried senza preavviso decide di farle visita e passare qualche giorno con lei, ma le sue attenzioni scivolano addosso alla figlia. Winfried però non vuole arrendersi, indossa una parrucca e una dentiera artificiale e irrompe nella sua vita come Toni Erdermann.

  • OMICIDIO ALL’ITALIANA

Maccio Capatonda può essere l’unico nel nostro paese a creare una commedia grottesca degna di questo nome. La pellicola è il secondo lungometraggio dopo Italiano Medio (2015), e come il primo film mette in scena il peggio dell’Italia di oggi. Nel paesino abruzzese Acitrullo, la morte accidentale della contessa Ugalda Martiro In Cazzati è la scusa perfetta per contrastare lo spopolamento e rendere famoso il paese, almeno secondo il sindaco Piero Peluria che inscena l’omicidio e il suo piano viene ripagato dall’inondazione di giornalisti e troupe televisive, nonché di turisti che accorrono per farsi fotografare sulle scene del delitto e comprare souvenir a tema.

A cura di Antonio Mancina

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