Yes Weekend – aspettando gli Oscar

217

Manca ormai poco più di una settimana alla attesissima notte degli Oscar e stanno ancora arrivando in Italia alcuni dei film candidati. Questa settimana arrivano due dei principali in gara candidati anche come Miglior Film. Moonlight candidato ad 8 premi Oscar e Manchester by the sea candidato a 6.

Lo sceneggiatore e regista Kenneth Lonergan torna al cinema con il suo terzo titolo: Manchester by the sea.
Casey Affleck e Michelle Williams sono due degli interpreti principali di questo dramma intimo e profondo.
Con un ritmo lento e dolce, il film riesce a catturare le emozioni dello spettatore puntando proprio su una profondità psicologica delle situazioni descritte.
Lee Chandler (Casey Affleck) vive solo in un seminterrato di Boston, alla morte di suo fratello è costretto a tornare nella cittadina costiera in cui è vissuto per prendersi cura del nipote adolescente.

Oltre a dover affontare il dolore del lutto si ritrova a combattere contro i fantasmi del passato: la sua ex moglie e la comunità da cui era fuggito.
Il film mostra una rappresentazione autentica della vita umana, del destino a volte tragico e della ricerca di una forza che spinga ad andare sempre avanti per la propria strada.
Il paesaggio è sicuramente azzeccato per esprimere al meglio queste tematiche, la cittadina sulle coste del Massachusetts ricorda infatti i paesini della Norvegia con le loro casette colorate, la natura e quel forte senso di desolazione permanente.

Moonlight, secondo lungometraggio di Barry Jenkins, è un intenso dramma incentrato sull’infanzia, sull’adolescenza e sull’età adulta che analizza la vita all’interno di ambienti difficili dal punto di vista sociale.
Sono stati scelti tre differenti attori per interpretare Chiron (il protagonista) in momenti diversi della sua vita in modo da avere caratteristiche differenti nella loro personalità per evidenziare la crescita psicologica del personaggio nel tempo.
La storia si svolge a Liberty City, uno dei quartieri più pericolosi di Miami dove tra l’altro è vissuto lo stesso regista che in questo caso ritorna nei luoghi della sua infanzia perchè decide di girare tutto il film in location senza ricreare quindi le ambientazioni in studio.
Chiron è figlio di una tossicodipendente e di uno spacciatore, cerca di farsi accettare nella comunità che frequenta attraversando difficoltà anche per via della sua identità sessuale.
Anche in questo caso il tema principale è l’umanità raccontata attraverso un dramma pieno di compassione e di veridicità che svolge un ruolo di denuncia ma che non si rivela mai scontato.

Ultimo ma non da meno, l’attesissimo Resident Evil 6 : The Final Chapter ancora una volta con la bellissima Milla Jovovich nei panni della protagonista Alice.
Trasposizione cinematografica dell’omonimo videogame, questa volta il film viene proiettato anche in 3D e rende le atmosfere apocalittiche ed inquietanti ancora più difficili da sopportare.
Il film si apre con il riassunto degli episodi precedenti, dopo la battaglia contro i non morti Alice si ritrova ad essere l’unica sopravvissuta all’apocalisse e non le resta quindi che affrontare il suo destino.
Si conclude la saga iniziata ben 15 anni fa con la scoperta delle vere origini della protagonista e la risoluzione delle questioni aperte all’inizio come i rapporti tra lei e la Umbrella Corporation.
Riuscirà a cavarsela ancora una volta la nostra Milla?

a cura di Beatrice Corona

Commenti su Facebook
SHARE