Yes Weekend #5: consigli per il fine settimana

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Tempo di maturità o di sessione estiva, tempo di grande caldo nonostante piova, tempo in cui non c’è mai tempo di fare nulla. E proprio quando si trova giusto un po’ di tempo libero per andare al cinema in una sera di venerdì o sabato o domenica, capita che lo si butti guardando un film che forse del tempo non lo meritava. Ecco perché esiste “Yes Weekend”, la rubrica che vi prende giusto un pizzico di tempo… per salvarne un’infinità.

  • TUTTI VOGLIONO QUALCOSA

Dal regista di “Boyhood”, “School of Rock”, “Prima del Tramonto”, arriva questo college movie spensierato che ricalca i temi e le atmosfere del “Dazed and Confused” del 1993, sempre dello stesso regista. La vita del college negli anni ’70 sembra quasi un sogno, pieno di feste, baseball, alcol, ragazze, e per Jake, il protagonista, tutto ciò è appena iniziato. Linklater ci porta indietro nel tempo in un periodo in cui anche chi non ha vissuto vorrebbe tornare, e lo fa con simpatia e delicatezza, stando lontano dal solito teen movie americano, dalla commedia demenziale o dal famoso cult di John Landis “American House” che ha poi fatto da stampino per tutti i successivi film del genere.

Verdetto: Un film nostalgico e spensierato da vedere con gli amici

  • RATCHET & CLANK – IL FILM

“Gladiator”, “Armi di distruzione”, “A spasso nel tempo”, “L’altezza non conta”. Se non sapete di cosa sto parlando evitate assolutamente questo film, risparmierete tempo e denaro. Chi invece questi titoli li conosce tutti e, soprattutto, li ha giuocati tutti innamorandosi del lombax e del robottino più famosi dei videogiochi, non può perdersi questo film. Sicuramente non sarà niente di ché sapendo che il regista è lo stesso del tanto giustamente criticato “Dylan Dog – il film”, ma sinceramente io aspettavo da tempo questo film (annunciato già nel 2013) e non posso farne a meno.

Verdetto: Puro fan service per i fan della videogioco

  • A GIRL WALKS HOME ALONE AT NIGHT

Questo film uscirà in Italia il 30 giugno, non voglio dirvi nulla sulla trama, ma vi consiglio caldamente di tenerlo d’occhio. Il cinema iraniano attualmente è uno dei più impegnati e ci ha portato più volte capolavori, basta pensare al maestro Abbas Kiarostami o al film del 2011 “Una Separazione” di Asghar Farhadi.

Verdetto: definito dalla stessa regista un “Iranian Vampire Spaghetti Western”

A cura di Vincenzo Pascarella

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