Wow – roba fresca a milano: Landlord, Aftersalsa e Technoir @ Magnolia

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In occasione del festival “Wow – roba fresca a milano”, iniziativa del Circolo Magnolia di Segrate, siamo stati a sentire il 30 novembre, tre band legate dall’amore per il lato elettronico, di cui una in particolare conoscete bene il nome. Si tratta dei Landlord, preceduti da Aftersalsa e Technoir.

Sono circa le 22.30 e sul palco del Magnolia si presentano gli Aftersalsa. Una band debuttante dal gusto indie rock elettronico. Presentano il loro primo Ep “Chances” e quale migliore occasione se non farlo qui nell’Arci di Segrate. Gli Aftersalsa sono una bella sorpresa, giovani e belli cercano di farsi conoscere ma soprattutto di intrattenere il pubblico ancora un po’ freddo, forse un pochino congelato dalle basse temperature del milanese di questi giorni.

Gli Aftersalsa dopo averci regalato qualche pezzo estratto dal nuovo EP ci congedano, ma subito ad accoglierci è una voce femminile che ci invita a cambiare sala. La sorpresa della serata a mio avviso sono i TECHNOIR, una coppia infallibile. Jenny & Alex si accostano su uno sfondo tropicale, mischiano il soul con l’elettronica, una voce e una chitarra. Tra i brani suonati, in particolare “Bubbles” ci lascia trasportare in un’atmosfera più calda, e come Jenny ci dice all’inizio: “Bubbles” è per dimenticarsi i problemi e metterli in una bolla, anche se di mercoledì.

È ora il momento più atteso della serata: sul palco si presentano i Landlord, nascosti da una nebbia artificiale, iniziano a suonare. Ci ricordano di quanto sia importante per loro il palco del Magnolia già calcato in occasione del live di DAUGHTER il 1 settembre di quest’anno. Ma ora sono qui per un intero live e vogliono dar il loro meglio al pubblico. I Landlord nel loro “BeAside tour” ci regalano di tutto da brani romantici alle cover della famosa Habits di Tove Lo e di Metal & Dust di London Grammar, il BeAside tour infatti unisce i due progetti “Beside” e “Aside” EP presentati al live. Sembra che questi ragazzi vogliano spaccare tutto, ci invitano ad essere più coinvolti e a ballar con loro, però forse manca ancora quel poco per creare una perfetta sintonia col pubblico.

I Landlord hanno tutte le carte in regola per andare avanti e farsi molta più strada, ma non osanno troppo e anche il live ne risente, se pur una buona esibizione, da una band così giovane e così talentuosa ci si aspetta un’aggressività che ancora fatica ad arrivare. I ragazzi di Rimini sapranno riscattarsi dal marchio del talent, farsi riconoscere in una sua esclusiva identità musicale e stasera ce l’hanno dimostrato.

A cura di Sara Palumbo

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