Vox meets Michaal McGregor

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Vox ha avuto l’opportunità di incontrare Michaal McGregor e Angel Cohen per svelarvi i segreti di due delle stelle di hollywood più chiacchierate del momento.

Ciao Michaal, parlaci di te.

Molti dei vostri lettori mi conosceranno già, la mia fama mi precede. Per quei pochi che non sanno chi sono, nasco nel 1984 a New York dove cresco con mio padre, Michaal McGregor Sr, una delle più influenti celebrità dello showbiz mondiale. È grazie a lui che fin da bambino nasce in me la passione per la recitazione: a soli 7 anni ero già sul set di uno dei suoi film. Sono sempre stato un bambino prodigio.

La tua carriera inizia da giovanissimo.

Certo, il mio talento non è mai passato inosservato. Dopo le superiori ho subito cominciato a lavorare. Agli inizi ho preso parte principalmente a film per famiglie insieme a due grandi amici, Wes Anderson e Ben Stiller, che è diventato col tempo quasi un fratello maggiore.

E poi la consacrazione.

Era inevitabile. La Marvel mi ha contattato per propormi un ruolo nella saga di Spiderman. E ad oggi sono stato Venom per ben 4 film, tutti di successo.

La tua relazione con Angel Cohen ha riempito le pagine dei tabloid. Non è passato molto tempo da quando avete deciso di rompere. Ora si parla di un tuo imminente matrimonio. Puoi dirci di più?

Con Angel non avevamo più nulla da condividere. Avevo bisogno di una compagna che fosse estranea al mondo dello spettacolo e l’ho trovata. Voglio però mantenere la riservatezza sulla mia futura sposa, anche se lei sa cosa implica essere la moglie di una macchina da soldi: sono sempre sotto i riflettori e questo potrebbe avere ripercussioni sul nostro rapporto.

Non sei solo una star di Hollywood, ma anche un imprenditore. La tua catena di locali di lusso ha un fatturato davvero notevole: tutti vogliono un tavolo in uno dei Le Roi in giro per il mondo.

Beh sì, ovviamente non sono venue per tutti. Selezioniamo con molta attenzione la nostra clientela per offrire un’esperienza unica. In questo business mi aiuta molto Argonne, amico da sempre e noto procuratore calcistico a capo della Lotsa Sports Investments. Questa avventura comincia a Nizza, per poi aprire una sede in Costa Smeralda e una in Versilia.

Ci saranno nuove aperture? Ci sono indiscrezioni su un Le Roi a Bordeaux proprio dove ora sorge il Diva’s di Angel Cohen. Solo un caso?

Ho intenzione di acquistare il Diva’s, è vero. Non sarà un Le Roi, ma continuerò con il nome attuale. Angel non ha il mio innato spirito imprenditoriale, il locale è in perdita ed è un peccato che tanto potenziale venga sprecato da mani inesperte.

Nell’ambiente si dice che il tuo successo è il frutto di spintarelle di tuo padre. Come vivi queste voci?

Purtroppo molti sono invidiosi. Io lascio parlare i numeri: ogni film a cui prendo parte fa record di incassi. Qualcosa vorrà dire.

Prossimi film?

Per la prima volta lavorerò con mio padre in un film diretto da Chris Nolan. Non posso annunciarvi nient’altro, è tutto top secret. Le riprese sono previste per il 2018. Sarà qualcosa che non avete mai visto.

Sei molto sicuro di te. Arrogante?

Sì, ma ho anche dei difetti.

Diva’s – A proposito di Michaal, Compagnia I Birbanti, 5-6-7 Maggio, Teatro Filodrammatici

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a cura di Carlo Michele Caccamo

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