UN MONSIEUR DE POURCEAUGNAC INUSUALE E NAPOLETANO AL PARENTI

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A cura di Carlo Michele Caccamo

“In questo paese prima si impicca e poi si processa”.

Se Moliere avesse avuto modo di assistere al Monsieur de Pourceaugnac messo in scena dalla giovane compagnia Punta Corsara sicuramente avrebbe scelto Napoli come ambientazione di questa sua commedia. Non c’è dubbio infatti che il capoluogo campano sia in tutta la sua genialità ed esuberanza il vero protagonista dell’eccentrica produzione ospitata dal Teatro Franco Parenti dall’11 al 22 Novembre.

La vicenda ruota intorno ad Oronte Esposito Passalacqua, uomo dalla probabile nobiltà decaduta, nonché padre di Giulia, ragazza promessa in sposa al Conte di Slovacchia Leonardo De Pourceaugnac.

L’amore per Giulia di Eraste, giovane cialtrone napoletano, è però ancora più forte del legame che Oronte impone alla figlia ed innesca una serie di tranelli che condurranno il malcapitato conte alla pubblica gogna.

Prima preso in ostaggio da un gruppo di psichiatri improvvisati, accusato poi di poligamia da due sue presunte coniugi, il Monsieur de Pourceaugnac si troverà costretto a fuggire dalla polizia travestito da donna a causa delle malefatte della balia Nerina e del perdigiorno Sbrigani, furbi scagnozzi di Eraste.

La goccia che fa traboccare il vaso è l’incontro tra Oronte e i malefici tre travestiti da gitani: di fronte ad una finta cambiale non pagata dal conte viene definitivamente meno l’opportunità del matrimonio combinato. La commedia si conclude con un cinico lieto fine. Eraste sposa Giulia e la napoletanità ha la meglio sul corpo estraneo (umiliato in ogni modo) proveniente dall’est europea.

Si ride amaro della sfortunata sorte del Conte di Pourceaugnac sogghignando ad ogni suo passo falso in un’atmosfera contemporaneamente arabeggiante e suburbana che la fa da padrona per tutto lo spettacolo.

La compagnia Punta Corsara conferma il successo di Hamlet Travestie e strappa grasse risate al pubblico presente in sala.

La fredda Milano si scioglie al calore di una travolgente produzione napoletana.

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