#U30: START!

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A cura di Francesca Bonfanti 

Spesso siamo così intenti a lamentarci delle nostre città e di quello che vorremo potervi trovare che i nostri musi lunghi non ci permettono di vedere al di là del nostro naso (e al di là del raggio di azione che possiamo raggiungere stando sul nostro divano a lamentarci). Così, quando mi è capitata l’occasione di sapere qualcosa di più su START! e sui ragazzi che ne fanno parte, mi è sembrato doveroso vederci chiaro, non solo per me ma anche per voi. E per il vostro divano. Dategli tregua: leggete qua e segnate in agenda.

Ciao ragazzi! Partiamo dalle basi: cos’è START!, quale concept vi sta dietro? Come è nato questo progetto e quali obiettivi vi ponete?

Ciao, molto piacere!
START! e’ un progetto artistico sociale portato avanti da quattro ragazzi universitari, mossi da un’insaziabile voglia di esprimersi e contagiare la scena milanese con eventi culturalmente produttivi e socialmente attivi.
Il concept nasce da una riflessione sul significato della parola “arte” che, come ben sappiamo, e’ una parola ubiqua, capace di assumere forme diverse in contesti diversi, e puo’ portare a vastissime possibilità’ interpretative.
E’ arte la musica, lo e’ la poesia, lo e’ la pittura ed e’ arte pure il cinema, ma fondamentalmente e’ arte la vita!
START! si pone dunque l’obbiettivo di riportare l’arte nella vita quotidiana tramite una fusione di tutte le sue possibili forme. Durante l’evento vengono presentati contemporaneamente una mostra del “sottosuolo” artistico milanese, con delle performance live di musica, pittura e dj set.
Oltre a radunare le forme dell’arte START! unisce anche i diversi “tipi” di persone che popolano una metropoli come Milano. E’ così’ che durante l’evento passano per lo stesso ambiente, magari contemporaneamente, un Businessman ed uno Street Artist, un Professore Universitario ed un suo possibile Studente, un Artista emergente ed un suo futuro possibile Mecenate.

Raccontateci ora di voi, delle singole menti. Quali sono i vostri background, aspirazioni, ma soprattutto quale forma artistica predilige ciascuno di voi per esprimersi?

Mario Silva: sono uno studente di Arti e Spettacolo dell’università’ IULM di Milano ed e’ da qualche anno che mi sono completamente immerso nel mondo dell’arte per studiarne le sue mille sfaccettature e impararne le finissime tecniche.
Proprio per questo motivo porto avanti una doppia aspirazione: diventare un grande artista e al contempo affermarmi nel mondo della curatela e critica artistica, avvalendomi dei miei studi e sperimentando nel mio atelier le infinite forme del mondo che ci circonda.
Come forma artistica prediligo la pittura, in quanto arte Maestra, condottiera. Trovo che la materia cromatica sia quanto più di proteiforme esiste in questo mondo e penso che ciascuno di noi dovrebbe sperimentare la pittura per conoscere il proprio io interiore, il proprio “Sottosuolo”, per dirla alla Dostoevskij.

Gian Marco de Antonellis:Ho seguito studi classici presso il liceo Berchet di Milano e attualmente mi sto laureando in ingegneria aerospaziale al politecnico di Milano. Ora insieme a Mario sono fondatore di START, un evento diverso dal solito nel quale ognuno di noi può esprimere al meglio il proprio credo artistico e musicale.
L’aspirazione della mia vita è diventare ingegnere di pista di F1 con una passione speciale per le Mercedes, senza rinunciare però all’organizzazione di eventi e feste, grazie alle quali mi sono tolto diverse soddisfazioni. Sono il mastino del gruppo, ogni trattativa è mio compito e dovere, all’interno di START mi occupo principalmente di gestione, comunicazione e budgeting. Essendo cresciuto seguendo studi classici ho sempre avuto la passione per l’arte, in particolare per quella classica e per le forme geometriche, tra cui cito Mondrian in assoluto uno dei miei artisti preferiti. Per quanto riguarda la musica invece, avendo sempre vissuto a Milano, ho per anni seguito la musica commerciale, ma ora grazie a una scena techno in grande crescita ed eventi come noi stiamo facendo conoscere grandi dj internazionali anche qui, sperando di cambiare il gusto musicale dei giovani che popolano la nostra città . Penso che lentamente qualche risultato si inizi a vedere e mi compiaccio molto di questa cosa. Il mio credo è la musica techno underground dalla Perlon ad Ar:pi:ar, se dovessi fare un nome? Senza dubbio Ricardo Villalobos, un sogno che forse un giorno realizzeremo.

Edoardo De Panfilis: Aspirazione? A me piace parlare al plurale di aspirazioni, a partire innanzitutto dalla diffusione sociale di START!.
Arrivare ad un prodotto finale di massimo livello grazie all’unione di menti diverse specializzate nelle abilita’ piu’ disparate; quale prodotto? Portare l’intelletto e la creatività dei giovani Milanesi e Italiani nel mondo, partendo dal tentativo di unirle sotto uno stesso credo di “libera espressione”.
Non essendo un artista il mio modo per esprimermi é cercare di selezionare e far incontrare le più belle parole con le migliori opere d’arte e la musica più sublime, per creare un atmosfera volta all’espressione in uno stesso spazio e in uno stesso tempo di estetica e divertimento spensierato.

Pietro Gavazzi: La ricerca di qualcosa di innovativo, scollegato da tutto ció che è stato fatto fino ad ora. Un prodotto che segua la personalità, i gusti e le aspettative di ognuno di noi, senza adattarlo alle esigenze del grande pubblico, ma lasciando che si sviluppi seguendo il flusso delle nostre esperienze, delle nostre sensazioni e delle nostre tendenze.
La forma di espressione che più mi appartiene è la musica, che è a mio parere lo strumento più efficace per esprimere e trasmettere un messaggio. Messaggio che raramente risulta essere univoco, ma linguaggio universale da ognuno colto secondo una propria interpretazione. Il prodotto finale? Un melting por di situazioni ed esperienze diverse.

Spesso si fa notare che nel nostro paese non è dato abbastanza spazio ai giovani e ai loro progetti. Milano però offre un gran numero di appuntamenti interessanti come il vostro. Vi è mai capitato di incontrare qualche vera difficoltà? O c’è qualcosa che avete deciso di cambiare dopo i bilanci delle serate passate?

Certo, molto spesso quello che sentiamo dire e’ che l’Italia non offre opportunita’ ai giovani per quanto riguarda spazi e libertà’ espressive, ma noi al contrario siamo fermamente convinti che non ci sia nessuno che ti regala nulla quando sei emergente. Bisogna alzare la voce e andarsi a prendere cio’ di cui abbiamo bisogno.
Milano in particolare poi e’ un vivaio vastissimo di esperienze artistiche, offre numerosissime opportunita’ ai giovani di mostrare quello di cui realmente siamo capaci di fare.
Ovviamente noi come tanti altri abbiamo avuto un sacco di difficolta’ durante la nostra prima fase, ma fa tutto parte del gioco. Ci sara’ sempre chi vuole intralciarti, chi ti vede come una minaccia e decide di agirti contro per non rischiare di “passare di moda”, ma ci sara’ sempre dentro START! la voglia di crescere e mutarsi per superare queste difficolta’.

-Mercoledì 25 ci sarà il vostro prossimo appuntamento al Rocket. Cosa possiamo aspettarci dalla serata?

Si, esatto! Mercoledi 25 ci sara’ la nostra prossima data al Rocket Club, in via Alzaia Naviglio Grande 98. La serata e’ in via di finitura e sono pronte delle fantastiche novita’ rispetto al nostro ultimo appuntamento.
Innanzitutto abbiamo la fortuna di poter tornare a collaborare con un nostro grande artista e amico “FLUIDO” (Aldo Legno), il quale e’ appena tornato da un importante Erasmus a Rotterdam in cui si e’ molto evoluto ed e’ pronto per portare i frutti del suo lavoro sul nostro palco. FLUIDO si esibirà’ in una Performance di LIVE PAINTING in cui sperimentera’ una nuova fusione tra pittura e video-art.
Contemporaneamente in Sala 1 saranno proposte le performance canore delle nostre due cantanti Carolina Tomassi e Francesca Campolo, che inizieranno a scaldare l’atmosfera con un po di positive vibes.
La conclusione sara’ invece caratterizzata, come da norma, da un party all’insegna del divertimento, che si terra’ dalle 23.30 alle 04.30, per concedere a tutti un meritato momento di svago, al ritmo della techno londinese più ricercata trasportata nella scena milanese.
Tutto il resto e’ da sperimentare direttamente durante l’evento, perche’ fa parte del valore Auratico della nostra “Opera”, della sua “aura, del suo qui ed ora, dunque sperimentabile solo tramite l’immersione nell’atmosfera di START!

Vi aspettiamo numerosi per conoscere, conoscersi e sperimentare insieme!

START!

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