#U30: SELAPENNAMIDISEGNA

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A cura di Maria Sole Petroni

Milano, domenica 1 febbraio 2015. Il sole è alto in cielo ma sembra non scaldare nessuna superficie che tocca. Incontro Francesca e decidiamo di andare al parco, bisognose di aria aperta in questa lunga sessione di esami.

Francesca Fusari, classe 1989, studentessa di Architettura. Ha una voce soave e pacata questa ragazza di Mantova e un grande talento nell’arrivare dritto al cuore con i suoi disegni e le sue illustrazioni. Noi di AssociazioneVox ne siamo amanti da tempo e per questo le abbiamo chiesto di raccontarsi.

Francesca, come è nata la tua passione per l’illustrazione e quando hai deciso di dare vita a “Selapennamidisegna”?

Sono stata una di quelle bambine che ha sempre amato disegnare utilizzando le tecniche più disparate. Fin dalle scuole superiori ho frequentato corsi di pittura, dove però adoperavo pratiche completamente diverse da quelle che impiego ora, come gli acrilici, e i miei soggetti erano prettamente astratti. Il maestro di allora ci faceva utilizzare soltanto il bianco e il nero, mentre io fremevo per iniziare ad usare i colori. Continuava a dirmi che non si potevano utilizzare i colori se prima non si è padroni e conoscitori del binomio bianco-nero. Senza pensare a questo insegnamento, quando tre anni fa, nel 2012, ho iniziato – un po’ per gioco! – a disegnare su di un foglio, ho realizzato quanto questi due colori riuscissero a darmi ciò di cui avevo bisogno. Con il nero puoi delineare la figura e darle molte sfumature. Così è nato il mio progetto.

Dicci qualcosa in merito al nome del tuo progetto.

Il nome è nato “in cameretta” con mio fratello. È un nome ludico, un gioco di parole per dire che “se la penna mi disegna” succede quello che vediamo sul foglio; disegno se ho la necessità di comunicare qualcosa che non riesco a comunicare a parole. I miei lavori nascono nella solitudine della stanza, di uno spazio. Non amo essere osservata mentre disegno e creo.”

Molti dei tuoi soggetti sono amorosi e spesso associ citazioni tratte da canzoni e libri. È la citazione che ti da l’ispirazione o prima effettui il disegno?

Solitamente è la frase in questione che ispira la mia mano. Lavoro anche su fotografie poiché sono molto interessata alla conformazione e posizione dei corpi, delle mani. Un abbraccio, per esempio, gesto che si ritrova spesso nei miei lavori, non è mai lo stesso. Traggo ispirazione da quello che leggo, da quello che ascolto o, più semplicemente, da quello che vedo attorno a me. C’è anche lo studio dello spazio, che sia un interno o un esterno. Contribuisce a capire e studiare il luogo in cui i personaggi dei miei disegni sono calati. È questo, possiamo dire, il modo attraverso il quale inserisco anche gli studi che sto affrontando. L’architettura non solo delle persone e dei loro gesti, ma anche delle superfici in cui vivono, parlano, si muovono.

Quali sono, musicalmente parlando, le tue influenze musicali ? La canzone che più ti ha ispirato, quella che ogni volta che l’ascolti è capace di mettere in moto la tua penna?

Non c’è una canzone particolare sul podio, ma devo dire che i dischi dei Belle and Sebastian sono quelli che più ho consumato. Ascoltandoli, è quasi intevitabile per me iniziare a disegnare sul foglio.

Hai creato gadget di “Selapennamidisegna” (shopper, t-shirt, spille). Hai in mente di fare altro? C’è qualcosa in cantiere? Progetti? Partnership?

Tante idee! Al momento sto iniziando a muovere i primi passi e creare i primi contatti. Mi piace vedere indossato da altri qualcosa che ho fatto, qualcosa che sento mio, personale, e che allo stesso tempo se vedo addosso a qualcuno mi faccia pensare e credere che può sentirsi sua. Quando ho esposto al Circolo L’impegno era davvero bello vedere persone che si fermavano al mio stand e si interessavano ai miei lavori. Un ragazzo si è fermato e ha comprato due miei quadri dicendo che quelle sarebbero i primi che avrebbe appeso nella sua casa. Era una persona che non conoscevo e che non aveva mai visto niente di mio. Devo ancora abituarmi a questo ma, soltanto l’idea, mi piace tantissimo! Ho intenzione di fare tanto e meglio, sempre meglio!

Qual è l’illustratore/trice che più ti piace e che cosa ti piacerebbe illustrare ?

Amo molto i lavori di Giordano Poloni, che ho avuto il piacere a l’onore di avere come “compagno di banco” a Paw chew go a dicembre. Mi piacciono il suo tratto essenziale e le atmosfere che riesce a creare. Inoltre stimo moltissimo anche Brian Rea, credo abbia delle trovate davvero interessanti oltre a un tratto personalissimo che mi trasmette molto. Mi piacerebbe illustrare storie, romanzi. Per gioco illustrai una storia scritta da mio fratello (rintracciabile sul sito). Mi piace illustrare ciò che mi piace leggere, tutto è dettato dal momento.

Ultima domanda: come vedi “Selapennamidisegna” tra 5 anni?

La vedo cresciuta, vedo evoluzioni con nuove tecniche e spero di vederla fare qualcosa di creativo con altre persone. Potrebbe diventare un collettivo, perché no!?

“Selapennamidisegna” va dritta al cuore, non ha bisogno di scorciatoie per colpire l’osservatore. La semplicità del tratto e dei gesti rappresentati, la puntualità delle citazioni scelte sono estremamente calibrate nel loro insieme. Eppure, lasciano trasparire fragilità e un intero mondo interiore in quei pochi segni . Non a caso, mi viene da dire, Francesca è un’affezionata del bianco e nero e, si sa, che le sfumature intermedie possono essere infinite. Proprio come la lettura e interpretazione di uno dei tanti abbracci e sguardi che disegna.

E lo ricorda lei stessa, quando scrive. “Leggo, ascolto tanta musica, guardo film e mi faccio rapire dalle fotografie. Da tutto questo traggo ispirazione, disegnare mi fa sentire libera, MA libera veramente. Prendo la matita in mano e provo a raccontarvi chi sono. Buon viaggio”.

Dunque, cari lettori, seguite queste poche ma fondamentali istruzioni: immergetevi nel mondo di Francesca e fatelo sulle note di “Get Me Away From Here, I’m Dying” dei Belle and Sebastian.

Sono sicura che lei e la “sua penna” apprezzeranno e che voi vi farete del bene. Per ulteriori informazioni: www.selapennamidisegna.wordpress.com

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