#U30: IL BROCCOLO VOLANTE

863

A cura di Federica Varbella

Lara Orrico aka “Il Broccolo Volante” è la trasposizione dell’ironia in arte; grafica, web designer e illustratrice presso un’importante agenzia di comunicazione di Milano, Lara ha iniziato a muovere i primi passi nell’ambiente dopo aver frequentato il corso di illustrazione e animazione presso lo IED (Istituto Europeo di Design) di Torino prima e di Milano poi.

Originaria della provincia di Cuneo, la 23enne Lara si è avvicinata al disegno appassionandosi in principio al mondo dei graffiti e della Street Art, facendosi ispirare dai lavori di artisti come Blu, Ericailcane, Bros e Pao. Solo più tardi ha scoperto l’esistenza del mestiere dell’illustratore, come un possibile sbocco professionale, anche grazie alle creazioni di Philip Giordano.

Noi di Vox l’abbiamo conosciuta nel corso di una serata di Elita allo Spazio Ex Cobianchi mentre intratteneva un esigente pubblico con un live painting assolutamente unico e coinvolgente. Ce ne siamo innamorati e l’abbiamo intervistata.

Ciao Broccolo, anzitutto grazie per la chiacchierata. Spulciando sul tuo profilo di Behance (https://www.behance.net/laraorrico) si trova un po’ di tutto; spiegaci quali sono i tuoi principali progetti passati, in atto e futuri.

Sono molto affezionata al mio progetto personale di tesi, ovvero un libro illustrato, che sarebbe la mia “autobiografia” satirica, di cui ho curato illustrazioni, progetto grafico, testi     (malamente perché la scrittura non è il mio forte) e il packaging. Al momento si trova presso un editore indipendente di Praga perché due anni fa è stato selezionato per entrare a far parte di una raccolta di libri autoprodotti, da portare in giro per fiere ed esposizioni, e sono molto contenta che stia vivendo una vita propria. Attualmente il mio lavoro come grafica e web designer in un agenzia di comunicazione di Milano, mi ha costretta ad accantonare, per il momento, i miei progetti personali, ma prevedo di riprenderli a breve.

 

Come nasce l’occasione e l’idea di fare live painting?

L’occasione nasce dall’incontro casuale con un organizzatore di Elita, realtà milanese che organizza eventi di ogni tipo, e la sua proposta di coinvolgermi in un nuovo format di serata che si sarebbe tenuto in una nuova location in Duomo, il sotterraneo Spazio Ex Cobianchi. L’idea è nata invece dall’esigenza di proporre un contenuto di tipo artistico/illustrativo, che coinvolgesse attivamente i partecipanti all’evento, e non fosse semplicemente subito dal pubblico; quindi ho pensato che una situazione “live” fosse più interattiva, gestibile e avvolgente.

Come nasce la tua passione artistica e l’ispirazione per i tuoi lavori?

Come per tutto ciò che ha a che fare con la creazione di immagini, nasce dalla ricerca e dall’osservazione, ovvero dal guardarsi intorno con un occhio più critico e selettivo, ma anche banalmente dallo scambio con le persone e dalle situazioni che vivo in generale, che in qualche modo inserisco nei miei disegni, anche inconsciamente.

Attualmente tu e la tua ironia state esponendo al Mono Bar di Milano (via Lecco 6, zona di Porta Venezia); in poche parole, di cosa parla la mostra ““People: The Rhythm of the Night”?

La mia ultima mostra al Mono tratta degli stereotipi e luoghi comuni dei personaggi della movida notturna, che si possono sempre trovare e nei quali un po’ tutti si possono identificare. Ad accompagnamento delle illustrazioni infatti ci sono delle brevi e taglienti descrizioni, scritte da una collega e amica copywriter.

Senti Lara, quest’ultima domanda è d’obbligo: qual è la genesi del tuo fantastico nome d’arte?

Il nome “Broccolo Volante” nasce, come spesso accade, per scherzo e autoironia; nel mio caso si è insistito sarcasticamente sulla “componente broccola” del mio carattere.

Commenti su Facebook