TWO CRUDE NERDS – GAMES WEEK

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A cura di Giacomo Azzolina

Il week end appena trascorso, dal 24 al 26 ottobre, si è tenuta la Games Week, qui a Milano.

Cosa è la Games Week? È l’appuntamento Italiano a cui ogni gamer non mancherebbe per niente al mondo, anche perché si tratta dell’unica vera fiera italiana sui videogiochi. La manifestazione offre a tutti la possibilità di trascorrere un pomeriggio diverso e spensierato. Quest’anno è stata raggiunta la cifra record di oltre 100.000 ingressi, tra cui i vostri fedelissimi Two Crude Nerds.

Per ogni giocatore che si rispetti, la Games Week rappresenta essenzialmente il paradiso perché ci fa vivere per tre giorni quella che vorremmo fosse la nostra vita, circondati da videogiochi esclusivi, ragazze bellissime, musica e divertimento. Chi è venuto ha avuto la possibilità di provare anteprime per tutti gusti ai relativi stand, da Microsoft a Sony passando per Nintendo, tra la presenza di Youtubers e folle in delirio, anche io sono riuscito a provare i giochi e qualche torneo. I miei consigli  sono essenzialmente tre: Halo Master Chief collection, che presenta la versione rimasterizzata dei capitoli della saga, si tratta di sicuro di un gradito ritorno non solo per i fan di Master Chief, ma anche per chi non ha avuto la possibilità di giocare questo titolo in passato. Superando le nostre più rosee aspettative, la Chief Collection va oltre, sarebbe stupido definirlo come una semplice rimasterizzazione dei capitoli della saga e per chiunque abbia una Xbox one, l’11 novembre è obbligato a presentarsi dal suo negozio di fiducia, non dico altro. Il secondo è Sunset Overdrive, un gioco in terza persona molto frenetico e colorato che prevede sequenze bizzarre, per farvi un idea dovete avere in mente Dead Rising 3 e Serious Sam. Vanno segnalate le ragazze pon-pon reali che disturbavano la prova del gioco, con balletti e scherzi a modo loro. Il terzo titolo è Bloodborne, o lo ami o lo odi, classico GDR targato From Software, che ha già pubblicato Demon’s Soul e Dark Souls e che ne riprende a grandi linee lo stile e le meccaniche.

Altri aspetti positivi della fiera sono state: le offerte irrinunciabili di Unieuro, un esempio: Alien Isolation e L’ombra di Mordor a 19 euro e l’Xbox One e Ps4 a 199; gli stand dove acquistare gadget e magliette a tema rigorosamente nerd e la presenza di tornei per tutti i gusti rigorosamente gratis. Avevo detto che la Games Week rappresenta il paradiso, ma in realtà rappresenta anche l’inferno, il Dante’s Inferno, perché l’interno della fiera è quanto c’è di più simile a un girone dantesco. Se i pregi sono molti infatti, i difetti non sono pochi: c’era una folla inestinguibile secondo la formula poco spazio-tante persone, che non ha permesso di godersi la manifestazione al massimo. Le postazioni di gioco erano poche e solo il primo giorno si riusciva a girare e provare i giochi comodamente, ma parlando con gli organizzatori, mi hanno riferito: Dannazione ma quanti siete? Noi pensavamo di fare i numeri dell’anno scorso e invece, solo sabato abbiamo fatto quello che ci aspettavamo di fare in tutti e tre i giorni.

Il mio consiglio è quello di andarci l’anno prossimo tutti i giorni armati di buona pazienza perché ricordate, vale bene la pena stare ore all’inferno per poi avere un assaggio di paradiso.

Ndr: sperando che la direzione abbiamo imparato dai propri errori e organizzerà meglio la disposizione ed il numero di stand.

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