Tom Clancy’s THE DIVISION

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Editore: Ubisoft
Sviluppatore: Massive Entertainment
Data di Uscita: 8 marzo 2016
Genere: MMORPG

IL BLACK FRIDAY È UNA COSA BELLA

Manhattan, New York: è il Black Friday 2015, una giornata di sconti pazzi durante la quale gira molto denaro e proprio questa caratteristica viene sfruttata da qualcuno per diffondere il panico mettendo in circolazione una gran quantità di banconote infette con una variante letale del vaiolo. Questo dà il via a un’epidemia mortale che gli organi governativi non riescono a contenere. L’isola di Manhattan è ormai piena di morti e infetti, il caos dilaga e il rischio di una pandemia globale costringe il governo americano a mettere l’intera area in quarantena bloccando tutte le vie d’accesso e impedendo a chiunque di entrare o uscire. Ma fare shopping su Amazon vi faceva schifo?

Qui entra in gioco la Divisione, agenti dormienti presenti in città e riattivati dal governo per fronteggiare questa situazione di emergenza e noi saremo chiamati a personificare uno di questi agenti e fermare questa situazione di crisi.

La narrativa di The Division è abbastanza basilare se si guarda solamente alle missioni principali, che prevedono l’assalto ad aree occupate dai rivoltosi per liberare persone, recuperare rifornimenti e così via. Ma per chi esce dai binari delle sfide obbligatorie ci sono tantissime sfumature. Possiamo apprendere molto di più sul mondo di gioco, storie come quelle di persone comuni che diventano spietati killer per poter sopravvivere, gente che impara a cacciare piccioni per mangiare, altri costretti a vedere i propri cari morire o ammalarsi gravemente, complottisti che sostengono folli teorie sull’origine del virus, ex-attori o addirittura ex-mafiosi che, colpiti dall’emergenza, si mettono a disposizione delle autorità. Sotto questo aspetto The Division è colmo di momenti memorabili e profondi.

Ma la prossima volta per favore, comprate su internet.

FINALMENTE MMO PROFONDO E BEN CONGEGNATO

Alla base il titolo Ubisoft non è altro che uno “sparatutto” in terza persona con sistema di copertura, che vede il giocatore muoversi rapidamente da una copertura all’altra con un sistema comodo ed efficace. Se in The Division batte un cuore TPS, dall’altra troviamo anche una struttura open-world con tanto di missioni da svolgere, aree da esplorare, nemici da abbattere, collezionabili da trovare e molto altro, il tutto condito da meccanismi da action-RPG con nette influenze di classici recenti come Destiny o più vecchi come Diablo. Si può tranquillamente dire che The Division è la combinazione di due giochi. Il primo è un titolo open world che prende spunto da altri giochi Ubisoft come Assassin’s Creed e Watch Dogs, dove il giocatore è chiamato ad esplorare l’enorme Manhattan piena di nemici, missioni, incontri e collezionabili. Il secondo gioco all’interno di The Division è invece la componente di gioco di ruolo e di competizione. Oltre alla possibilità di affrontare tutto il gioco in cooperativa, la Zona Nera (un’area divisa in cinque zone di difficoltà crescente dove non ci sono regole, dove tutti possono essere amici o nemici in un batter d’occhio), offre un’innovativa e tesissima esperienza dove c’è guerra perenne contro l’IA ma bisogna anche fare attenzione agli sconosciuti che potrebbero rivelarsi sia alleati che ostili. Le ricompense in quest’area sono grandi, ma possono esserlo anche le perdite in caso di morte, andando così a creare tanta tensione e un gameplay imprevedibile. Se a ciò uniamo un sistema di loot profondissimo che se la gioca con Diablo 3.

CONCLUSIONE

La fusione tra open world, TPS, RPG e componenti online di The Division riesce a convincere appieno, con un gameplay azzeccato ed una Manhattan desolata e ricca di storie drammatiche. Che vogliate giocarlo da soli, in cooperativa o nel multiplayer della Zona Nera, le cose da fare sono molte così come tante sono le soddisfazioni, date dal profondissimo sistema di loot e quello di personalizzazione che permette ai giocatori di potersi migliorare costantemente. il titolo ci mette di fronte ad un’esperienza di altissima qualità che dovrebbe mantenersi a lungo interessante grazie ai contenuti in arrivo con cadenza mensile. Già adesso è comunque un gioco imperdibile, specialmente per i giocatori online.

Pro:

  • New York è stupenda, magnifica, senza sbavature
  • Un gameplay certosino, senza pecche
  • Un GDR profondo, vasto e attrattivo
  • Un vasto e ben congegnato open world
  • Strano ma vero, i server funzionano al Day One e non ci sono Bug degni di nota
  • La Zona Nero è uno spasso.

Contro:

  • Non c’è nessun lato negativo, no davvero non ne ho visti, non ho trovato nulla che mi abbia fatto storcere il naso.

VOTO: 9.5

A cura di Giacomo Azzolina

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