Titanfall 2

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Editore: EA Games

Sviluppatore: Respawn Enterteiment

Genere: FPS/Sci-Fi

 

ZAMPELLA & WEST SONO TORNATI E VOGLIONO RIPRENDERSI TUTTO

Titanfall aveva bisogno di una campagna solida e convincente. Lo sparatutto Respawn, che fece il suo debutto nel 2014 come esclusiva Microsoft, doveva scrollarsi di dosso la nomea di shooter concentrato esclusivamente sull’online, per riuscire così ad imporsi in un mercato spietato e affollatissimo. Zampella e West li conosciamo tutti, ma per i nuovi dell’ambiente facciamo un riepilogo: Zampella e West sono ritenuti dei maestri nel campo degli sparatutto arcade moderni, tutto inizia nel lontano 2002 quando sono a capo della software house 2015,Inc. e prendono le redini della saga Medal of Honor portandolo ad un alto livello e rendendo famosa la saga a tal punto che ancora oggi i videogiocatori di quegli anni ancora se lo ricordano; dopo alcuni anni EA tenta di inglobare la società all’interno delle sue Software house interne, ma West e Zampella sono porta bandiera della propria libertà artistica ed intellettuale e non vogliono finire sotto una mega colosso dell’industria che è pronto a sfruttarli come schiavi, Appunto per questo finiscono sotto le mani di Activision. Ancora in tempi non sospetti riprendono il loro genere preferito, gli FPS di stampo arcade, e danno vita alla saga che ha fatto la storia moderna, Call of Duty. Dopo aver fatto la storia con questa saga per lo stesso motivo di quanto era successo con EA che cercava di spremere la sua gallina dalle uova d’oro, anche Activision tenta di fare lo stesso e costringe West e Zampella a fuggire e fondare Respawn Enterteiment, il resto è storia recente.

Titanfall 2

Titanfall 2 si presenta, come fu all’epoca Modern Warfare 2, con le basi ben consolidate dal precedente capitolo ma con un lavoro certosino sotto ogni aspetto, tutto è stato più raffinato, più elaborato, più complesso ma accessibile, più ricco di cose da fare e ma tutte equilibrate. Respawn ha creato un perfetto ecosistema per il suo nuovo gioco, si ha alcuni punti d’incontro con la controparte Activision, ma anche quegli aspetti sono migliorati e soprattutto EQUILIBRATI, non creando enormi divari tra i diversi player.

Ma come già detto un loro obbiettivo principale per questo seguito tanto atteso è il Single Player. Ci aspettavamo una campagna solida e abbastanza classica, ma quello che ci siamo trovati di fronte quando abbiamo vestito i panni di Jack Cooper è andato ben oltre le nostre più rosee aspettative. Nei primi istanti di gioco veniamo travolti da una guerra che non riusciamo a gestire, da esplosioni che ci disorientano e ci sbalzano da una parte all’altra, fino a farci perdere i sensi e a lasciarci morenti su un pianeta alieno. Quando le cose sembrano però essere già giunte alla fine, la campagna di Titanfall 2 ingrana la giusta marcia e da lì in poi continuerà ad accelerare senza mai fermarsi. Impiegherete circa sei ore a percorrere tutto l’arco narrativo dello story mode, ma Respawn non vi farà prendere il fiato nemmeno per cinque minuti. Saranno sei ore di gioco piene, intense, che non lasceranno spazio a distrazioni. Titanfall 2, insomma, si presenta con una modalità single player non solo ben assemblata e brillante, ma a tratti persino geniale, ci saranno intere sezione di gioco in cui dovrete lasciar stare lo spara-spara e ragionare, in livelli che prendono ispirazioni dai più grandi Half-Life e Portal. Lascierà tutti cosi soddisfatti che spingerà con tutta probabilità a giocare una seconda run, cosa del tutto insolita di sti tempi con gli sparatutto.

 

SI RITORNA ALLA FRONTIERA

Il multiplayer di Titanfall 2 eredita elementi importanti dal primo capitolo. La prima, grande, notizia è quindi il ritorno di Logoramento, senza dubbio la modalità di gioco più apprezzata del primo capitolo. In Logoramento tutti gli elementi di Titanfall si mescolano alla perfezione, proponendo partite sempre tese, dai ritmi intensi e sostenuti. Al di là di quella che è però la struttura portante del comparto multigiocatore, vediamo di entrare nel merito delle caratteristiche di quello che è sempre stato il vero punto di forza di Titanfall: il gameplay. Partiamo dai piloti, vero cuore pulsante della produzione. Invece dei soliti specialisti, Titanfall 2 attribuisce la classe in base all’abilità principale che andrete ad utilizzare nel vostro loadout. Abbiamo graditi ritorni, come il Kunai, l’invisibilità ecc. Una gradita novità e il rampino che è stato sfruttato alla perfezione come in pochi giochi di questo genere, che non semplifica la caratteristica del Parkour, alla base del gameplay, ma l’amplifica aggiungendo altre possibilità di movimento. È cambiata completamente la gestione dell’energia dei mech. Gli scudi sono completamente scomparsi e ora, al loro posto, presenzia una sola barra di energia, che tuttavia non si rigenera automaticamente. Una volta ferito un Titan, questo resterà danneggiato per tutto il resto della partita a meno di non raccogliere e innestare una nuova batteria. Questa è una delle meccaniche più interessanti del sistema, che ha rivoluzionato completamente alcune situazioni. Sparse per le mappe di gioco si possono trovare batterie extra, ma il modo più semplice per ottenerle è saltare direttamente sopra un titano e strappargliela dal vano apposito, cosi da dare anche più importanza tattica nel rodeo ( che nel precedente episodio era un azione fine a se stessa).

 

IN CONCLUSIONE

Titanfall 2 è uno sparatutto incredibile sotto tutti i punti di vista. Offre un gran numero di contenuti e un comparto multiplayer solido. È la diretta evoluzione di quanto visto nel primo capitolo ma con tante che lo portano ad un livello successivo. La vera sorpresa di quest’anno, tuttavia, risiede nella campagna singleplayer. Divertente, dal ritmo incredibile e con alcune trovate originali che non possono assolutamente passare inosservate agli occhi dei giocatori più esigenti.

Se cercate un qualcosa di diverso sul mercato degli FPS, forse titanfall 2 può fare al caso vostro.

 

PRO CONTRO
            Un Single Player come non ti aspetti AI nel single player non sempre all’altezza
Multiplayer gratificante ed  equilibrato Qualche mancanza narrativa se proprio si vuole cercare il pelo nell’uovo
Livello tecnico incredibile se pensiamo che usa il Source Engine  
Novità che conferiscono al gioco le capacità per poter tranquillamente dire di essere lo sparatutto arcade dell’anno.  

VOTO: 9+

A cura di Giacomo Azzolina

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