Thegiornalisti @ Urban (Perugia)

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Il 3 dicembre all’Urban di Perugia, hanno suonato i Thegiornalisti.
Il trio romano, formatosi nel 2009 da Tommaso Paradiso (voce, chitarra e pianoforte), Marco Antonio Musella (chitarra) e Marco Primavera (batteria, percussione e cori) ha concluso con Perugia il suo “Completamente Tour” – di nome e di fatto.

Anche questa data sold out, ha riscontrato molto successo tra i fan del gruppo, visibilmente eccitati durante tutto il concerto. Sarà per le canzoni orecchiabili, per i temi un po’ indie-cantautorale e per l’atteggiamento di Tommaso Paradiso, “amicone” di tutti che interagisce con il pubblico, a creare una buona sinergia tra palco e platea.

Una situazione, quella che si è andata a creare sabato sera, molto informale anche se a tratti un po’ studiata (per esempio nell’attesa del concerto, anche se la band italiana era già fuori dalle quinte e alla fine della serata, quando è stata mandata la registrazione dell’ultima canzone, senza live performance), oppure lo stesso atteggiamento del front man che fa tanto finto trasandato che cade dalle nuvole e anche un po’ marpione. Ma che comunque ci piace così.

Durante l’esibizione ci sono stati giochi di luce bianca, gialla e blu e alla fine si è conclusa con l’esplosione di coriandoli sulle note di Completamente. Alcuni a forma di cuore, un po’ kitsch e scontati, vista la tematica ridondante dell’amore, che caratterizza più o meno tutte le canzoni, come ad esempio Proteggi questo tuo ragazzo, Il mio maglione tuo..
Canzoni in cui a tratti emergono le influenze musicali della band, che a volte sembrano citare Rino Gaetano per il modo di cantare di Paradiso, come in Socializzare.

Melodie, quelle dei Thegiornalisti, che già nel 2012 con il singolo Vecchio avevano trovato riscontri sia positivi che negativi dalla critica. Per questo motivo la band ricerca nei synth elettronici della tastiera un nuovo modo di espressione, che finalmente li privilegia e caratterizza.

L’atteggiamento trasognato di Paradiso, la base elettro-rock romantica e malinconica, i testi cantati in maniera quasi svogliata, sono tutti i “loghi” di marca della band che sta spopolando dalla radio alla televisione (con la sua ultima presenza domenica a Quelli che il calcio), grazie anche al singolo Fine dell’estate del 2015, trasmesso per la prima volta in Italia da Radio Deejay. I Thegiornalisti tutto sommato ricreano con la loro performance una situazione piacevole, da serata in compagnia degli amici a bere birra.
Una rimpatriata senza impegno, anche se alla fine emerge sempre quello sfizio di darsi un bacio anche se piove, di sentire il cuore che va più veloce e sentirsi completamente bene, nonostante, in verità, faccia sempre un po’ male.

A cura di Elisa Zampini

thegiornalisti

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