The_startup – Accendi il tuo futuro!

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the startup locandinaAll’ultimo anno delle superiori, il dilemma è sempre lo stesso: cosa fare con la propria vita? Quale strada imboccare che renda tutti felici, fidanzata e famiglia inclusi? Matteo Achilli, il giovane protagonista di questa storia, non lo sa. Di certo, a quell’età, c’è ben poco: tutti noi lo sappiamo bene.

Matteo, esasperato dall’ennesima ingiustizia subita, ha un’idea: creare una startup, cioè dare vita a un social network che fa incontrare più facilmente e in modo innovativo domanda e offerta di lavoro in Italia. Ricalcando gli stereotipi del nostro paese (talvolta fino all’esasperazione) nessuno crede inizialmente al giovane o gli dà fiducia; anzi, in molti provano ad approfittarsi di lui.
Ad un certo punto, tuttavia, arriva la svolta che Matteo ricercava da tempo cavalcando l’onda della tenacia. Dagli ambienti rassicuranti, giovanili e conosciuti delle borgate romane, il giovane si troverà però a fare i conti con le grandi aziende milanesi. Non mancherà la popolarità né tanto meno i soldi; eppure, come tutte le storie, niente è tutto rose e fiori: qual è il vero prezzo del successo? Le persone a te care capiranno il cambiamento che attraversi? Dopotutto c’è sempre qualcosa da perdere per poter vincere qualcos’altro.

Non si tratta del solito film sul liceale in crisi che deve scegliere tra l’amore e l’università, tra gli amici e un futuro incerto: quel tipo di film, oltre che essere ridicolmente desueto, è ben lontano dalla realtà dei fatti. <the_startup> tratta della meritocrazia, della quale spesso sparliamo: dopotutto, è sempre meglio lamentare i favoritismi di cui l’Italia sembra costruita che promuovere il cambiamento: esatto?

Sbagliato. Questo film contesta proprio questa convinzione “all’italiana” secondo la quale alla crisi incombente non è possibile reagire se non dando le colpe a uno Stato assente. Come giustamente sottolineano il produttore Barbareschi e il regista D’Alatri, è necessario che, insieme allo Stato e alle Istituzioni, ciascuno si dia effettivamente da fare per migliorare questa nostra realtà secondo le proprie possibilità: Matteo, essendo il film basato su una storia realmente avvenuta, c’è riuscito, ha “acceso il suo futuro”. Non nel migliore dei modi, visto i tanti problemi di natura finanziaria che continuano a circondare la sua startup “Egomnia”; eppure lui ha azzardato, ha sfidato; e, cosa più importante, ha ribadito che c’è speranza per tutti, che niente è certo, nulla è definitivo, ma tutto è possibilità: basta solo metterci costanza e determinazione, senza però dimenticare sé stessi o il proprio obiettivo.

Perché, se il mondo “là fuori” è una giungla, bisogna inevitabilmente comportarsi come Tarzan.

A cura di Luca Mannea

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