Puntuali come sempre, siamo pronti ad aggiornarvi sulle ultime news dal mondo del cinema, rimandandovi inoltre al nostro articolo su vincitori (e vinti) dei Golden Globes.

È stato, ed è ancora, la creazione horror più celebre partorita dalla rete: stiamo parlando dello Slender Man, lo snello personaggio caratterizzato da tratti tutto fuorchè umani. Creato nel 2009 per un concorso fotografico da Victor Surge, Slendy, come viene amichevolmente interpellato in molti racconti, è un’esile creatura che, priva di tratti facciali e con lunghe braccia, adesca bambini ed adolescenti in luoghi bui ed abbandonati. Ed ora, sull’onda di un successo che non sembra arrestarsi, e che ha prodotto nel corso degli anni vere e prorpie crisi d’isteria, viene rilasciato il primo lungometraggio, con la regia del franco-statunitense Sylvain White. Tenetevi liberi per il prossimo 17 Maggio.

Acclamato dalla critica ma molto vicino ad essere stato un flop al botteghino, Blade Runner 2049 divide ancora esaltatori e detrattori dell’opera di Denis Villeneuve. Tuttavia, è di recente che nella seconda categoria si inserisce chi l’universo di Blade Runner l’ha creato, ovvero Ridley Scott: in un’intervista, difatti, il regista si espone, accusano la pellicola di essere “dannatamente” lungo e lento, e dicendo di come avrebbe fatto a meno di una buona mezz’ora di film. E inoltre, rilancia la posta, raccontando di come abbia in mente una nuova storia, ambientata per l’appunto in quel mondo distopico. Ora, cosa ci si potrebbe aspettare? È solo un bluff o c’è un fondo di verità in quest’ultima affermazione?

Ed infine, dedichiamoci a qualche numero: nella prima settimana del nuovo anno, a farla da padrone rimane Jumanji – Benvenuti nella giungla, reboot del classico con Robin Williams. La storia di quattro ragazzi che si trovano immedesimati nei loro avatar virtuali, con “The Rock” Johnson, Jack Black, Kevin Hart e Karen Gillian, si tiene alle spalle Coco, ultimo uscito di casa Disney Pixar che sta lasciando a bocca aperta grandi e piccoli, fresco fresco vincitore del Golden Globe. Sul gradino più basso del podio italiano troviamo Come un gatto in tangenziale, irrivente commedia con Paola Cortellesi e Antonio Albanese.

A cura di Andrea Tenconi

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