Tra un esame e un altro, un cocktail in spiaggia o una serata in discoteca vi mancava la vostra dose quotidiana di notizie sul mondo del cinema? Non preoccupatevi, eccovela servita.

Sabato scorso si è svolta la settantunesima edizione dei Nastri D’Argento che ha visto trionfare alcuni tra i migliori gioiellini cinematografici nostrani che sono usciti recentemente. Gianni Amelio e il suo La Tenerezza hanno conquistato – per quanto riguarda le categorie principali – i premi maggiori, tra cui: Miglior Film, Regia, Fotografia e miglior attore protagonista a Renato Carpentieri. Segue col maggior numero di premi – per lo più “tecnici” – il già premiatissimo ai David Indivisibili di Edoardo De Angelis, che si aggiudica ai nastri: miglior produttore, soggetto, costumi, colonna sonora e canzone originale (entrambe dell’acclamatissimo Enzo Avitabile). Da citare poi il bis di premi fatto da Jasmine Trinca per Fortunata di Sergio Castellitto – prima a Cannes e ora ai Nastri è stata premiata come miglior attrice protagonista.

È uscito nei giorni scorsi un trailer di un “sequel” che ha fatto storcere il naso a molti, e penso abbiate intuito di che film sto parlando, Jumanji. Dalle prime immagini vediamo come i quattro protagonisti – tra i quali figura l’onnipresente The Rock e il sempreverde Jack Black – vengano catapultati nella giungla (al contrario di quanto accadeva nel film originale) tra azione costante, battaglie, animali e mille disavventure in pieno stile action movie. Slegato dal nome Jumanji forse il trailer avrebbe riscosso più successo ma si sa’, in questi periodi di magra bisogna fare leva sui successi del passato. Sperando di aver torto (dubito di averne però) potete farvi un’idea guardando il trailer di seguito:

Chiudiamo la nostra rubrica con un omaggio a due grandi personalità scomparse da poco – il nostro amatissimo Paolo Villaggio che ha accompagnato con una comicità tutta sua la nostra generazione e non solo. L’iconico ragionier Fantozzi, o Fracchia, sono personaggi che resteranno per sempre impressi nell’immaginario comune italiano. Un’altra grande perdita nel mondo del cinema è invece quella di Michael Nyqvist, conosciuto ai più per aver interpretato la parte di Mikael Blomkvist, il protagonista della trilogia Millenium tratta dai libri di Stieg Larsson: Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava col fuoco e La regina dei castelli di carta.

a cura di Ennio Cretella

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