The Paper Boy – Lo Strillone: ritorni che scaldano il cuore

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Torna come ogni settimana l’appuntamento con lo Strillone che questa volta vi parla per l’appunto di ritorni su piccolo e grande schermo.

Partiamo con 4 registi che faranno parlare di sé nei prossimi mesi: Coppola, P.T. Anderson, Aronofsky e Refn. I quattro cineasti, famosi per creare grandi scontri amore-odio sia presso il pubblico che tra i critici.

Si trova già online il primo trailer di The Beguilded (L’inganno), ultimo lavoro di Sofia Coppola che torna nuovamente a lavorare con il film in costume e con un cast niente male (Colin Farrel, Nicole Kidman, Kirsten Dunst e Elle Fanning). La storia, che si svolge durante la Guerra Civile Americana, narra di un soldato dell’Unione che, ferito, viene tenuto recluso all’interno di una scuola femminile di uno Stato confederato: qui, l’uomo conquista i cuori di due occupanti dell’istituto, creando profondi turbamenti e causando pericolosi conflitti all’interno del gruppo.

Aronofsky è al lavoro sul mistery MOTHER!, che racconterà la vicenda di una coppia la cui relazione sarà messa a dura prova dalle ingerenze di alcuni ospiti. Il cast di MOTHER! è composto da Jennifer Lawrence, Michelle Pfeiffer, Javier Bardem, Domnhall Gleeson ed Ed Harris. Le musiche originali del film saranno composte dall’islandese Jóhann Jóhannsson, due volte candidato ai premi Oscar (per La teoria del tutto e Sicario). Benché, attualmente, sia in fase di post-produzione, del film non sono state finora diffuse immagini fotografiche o video. L’uscita del film è prevista per l’autunno di quest’anno quindi ci aspettiamo aggiornamenti a breve.

Paul Thomas Anderson sta lavorando a un nuovo film ma qui, oltre a non avere foto e altre clues, nemmeno c’è l’ombra di un titolo. Quello che possiamo dirvi è che pare certa la presenza nel cast di Daniel Lee-Lewis. Accontentiamoci.

E infine al numero 4 troviamo Nicolas Winding Refn al lavoro per la sua prima serie televisiva per Amazon che si intitolerà TOO OLD TO DIE YOUNG. Refn, oltre a dirigere, sarà anche produttore e co-sceneggiatore assieme ad Ed Brubaker (già noto ai più per Westworld). Los Angeles, crimine, samurai. Molto bene.

Dopo 22.11.63, Stephen King e J.J. Abrams tornano insieme per un nuovo progetto tv ancora molto misterioso che dovrebbe mixare luoghi e personaggi presi dalla bibliografia del Re del brivido: Castle Rock! È proprio la cittadina che fa da sfondo a numerosi romanzi di King a diventare la vera protagonista di questo progetto. Nella serie, ancora in incubatrice, dovrebbero convergere alcuni dei personaggi e dei luoghi protagonisti della bibliografia e della filmografia di King: Jack Torrance (Shining), il carcere di Shawshank (Le ali della libertà), l’inquietante Pennywise (It) e John Coffey (Il miglio verde) per citarne alcuni.

J.J. Abrams ha lasciato ai fan un “tweet-indizio”:

https://twitter.com/bad_robot/status/832743538332823552/photo/1?ref_src=twsrc%5Etfw

e noi vi lasciamo con il teaser trailer:

Ora, menzione d’onore per le Nomination ai David di Donatello, che saranno assegnati il 27 Marzo. Eccole tutte qui a seguito:

MIGLIOR FILM

  • Fai bei sogni, per la regia di Marco Bellocchio
  • Fiore, per la regia di Claudio Giovannesi
  • Indivisibili, per la regia di Edoardo De Angelis
  • La pazza gioia, per la regia di Paolo Virzì
  • Veloce come il vento, per la regia di Matteo Rovere

MIGLIOR REGIA

  • Marco Bellocchio, per Fai bei sogni
  • Claudio Giovannesi, per Fiore
  • Edoardo De Angelis, per Indivisibili
  • Paolo Virzì, per La pazza gioia
  • Matteo Rovere, per Veloce come il vento

MIGLIORE REGISTA ESORDIENTE

  • Michele Vannucci, per Il più grande sogno
  • Marco Danieli, per La ragazza del mondo
  • Marco Segato, per La pelle dell’orso
  • Fabio Guaglione, Fabio Resinaro, per Mine
  • Lorenzo Corvino, per WAX: We are the X

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

  • Claudio Giovannesi, Filippo Gravino, Antonella Lattanzi, per Fiore
  • Michele Astori, Pierfrancesco Diliberto, Marco Martani, per In guerra per amore
  • Nicola Guaglianono, Barbara Petronio, Edoardo De Angelis, per Indivisibili
  • Francesca Archibugi, Paolo Virzì, per La pazza gioia
  • Roberto Andò, Angelo Pasquini, per Le confessioni
  • Filippo Gravino, Francesca Manieri, Matteo Rovere, per Veloce come il vento

MIGLIORE SCENEGGIATURA ADATTATA

  • Fiorella Infascelli, Antonio Leotti, per Era d’estate
  • Edoardo Albinati, Marco Bellocchio, Valia Santella, per Fai bei sogni
  • Gianfranco Cabiddu, Ugo Chiti, Salvatore De Mola, per La stoffa dei sogni
  • Francesco Patierno, per Naples ’44
  • Francesca Marciano, Valia Santella, Stefano Mordini, per Pericle il nero
  • Massimo Gaudioso, per Un paese quasi perfetto

MIGLIOR PRODUTTORE

  • Cristiano Bortone, Bart Van Langendonck, Peter Bouckaert, Gong Ming Cai, Natacha Devillers, per Caffè
  • Pupkin Production e IBC Movie con Rai Cinema, per Fiore
  • Attilio De Razza, Pierpaolo Verga, per Indivisibili
  • Marco Belardi per Lotus Production (una società di Leone Film Group) – in collaborazione con Rai Cinema, per La pazza gioia
  • Angelo Barbagallo per Bibi Film con Rai Cinema, per Le confessioni
  • Domenico Procacci con Rai Cinema, per Veloce come il vento

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA

  • Daphne Scoccia, per Fiore
  • Angela e Marianna Fontana, per Indivisibili
  • Valeria Bruni Tedeschi, per La pazza gioia
  • Micaela Ramazzotti, per La pazza gioia
  • Matilda De Angelis, per Veloce come il vento

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

  • Valerio Mastandrea, per Fai bei sogni
  • Michele Riondino, per La ragazza del mondo
  • Sergio Rubini, per La stoffa dei sogni
  • Toni Servillo, per Le confessioni
  • Stefano Accorsi, per Veloce come il vento

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA

  • Antonia Truppo, per Indivisibili
  • Valentina Carnelutti, per La pazza gioia
  • Valeria Golino, per La vita possibile
  • Michela Cescon, per Piuma
  • Roberta Mattei, per Veloce come il vento

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

  • Valerio Mastandrea, per Fiore
  • Massimiliano Rossi, per Indivisibili
  • Ennio Fantastichini, per La stoffa dei sogni
  • Pierfrancesco Favino, per Le confessioni
  • Roberto De Franesco, per Le ultime cose

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA

  • Daniele Ciprì, per Fai bei sogni
  • Ferran Paredes Rubio, per Indivisibili
  • Vladan Radovic, per La pazza gioia
  • Maurizio Calvesi, per Le confessioni
  • Michele D’Attanasio, per Veloce come il vento

MIGLIORE MUSICISTA

  • Carlo Crivelli, per Fai bei sogni
  • Enzo Avitabile, per Indivisibili
  • Carlo Virzì, per La pazza gioia
  • Franco Piersanti, per La stoffa dei sogni
  • Andrea Farri, per Veloce come il vento

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

  • “I CAN SEE THE STARS”, musica e testi di Fabrizio Campanelli, interpretata da Leonardo Cecchi, Eleonora Gaggero, Beatrice Vendramin, per Come diventare grandi nonostante i genitori
  • “ABBI PIETÀ DI NOI”, per Indivisibili, musica, testi di Enzo Avitabile, interpretata da Enzo Avitabile, Angela e Marianna Fontana, per Indivisibili
  • “L’ESTATE ADDOSSO”, musica di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, Christian Rrigano e Riccardo Onori, testi di Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti e Vasco Brondi, interpretata da Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti, per L’estate addosso
  • “PO POPPOROPPÒ”, musica e testi di Carlo Virzì, interpretata dai pazienti di Villa Biondi, per La pazza gioia
  • “SEVENTEEN”, musica di Andrea Farri, testi di Lara Martelli, interpretata da Matilda De Angelis, per Veloce come il vento

MIGLIORE SCENOGRAFO

  • Marcello Di Carlo, per In guerra per amore
  • Carmine Guarino, per Indivisibili
  • Marco Dentici, per Fai bei sogni
  • Tonino Zero, per La pazza gioia
  • Livia Borgognoni, per La stoffa dei sogni

MIGLIORE COSTUMISTA

  • Cristiana Ricceri, per In guerra per amore
  • Massimo Cantini Parrini, per Indivisibili
  • Catia Dottori, per La pazza gioia
  • Beatrice Giannini, Elisabetta Antico, per La stoffa dei sogni
  • Cristina Laparola, per Veloce come il vento

MIGLIOR TRUCCATORE

  • Gino Tamagnini, per Fai bei sogni
  • Maurizio Fazzini, per In guerra per amore
  • Valentina Iannuccilli, per Indivisibili
  • Esmé Sciaroni, per La pazza gioia
  • Silvia Beltrani, per La stoffa dei sogni
  • Luca Mazzoccoli, per Veloce come il vento

MIGLIOR ACCONCIATORE

  • Mauro Tamagnini, per Fai bei sogni
  • Massimiliano Gelo, per In guerra per amore
  • Vincenzo Cormaci, per Indivisibili
  • Daniela Tartari, per La pazza gioia
  • Alessio Pompei, per Veloce come il vento

MIGLIORE MONTATORE

  • Consuelo Catucci, per 7 minuti
  • Chiara Griziotti, per Indivisibili
  • Cecilia Zanuso, per La pazza gioia
  • Alessio Doglione, per La stoffa dei sogni
  • Gianni Vezzosi, per Veloce come il vento

MIGLIOR SUONO

  • Presa diretta: Gaetano Carito – Microfonista: Pierpaolo Lorenzo – Montaggio: Lilio Rosato – Creazione suoni: New Digital Sound – Mix: Roberto Cappanelli, per Fai bei sogni
  • Presa diretta: Valentino GIANNÌ – Microfonista: Fabio Conca – Montaggio: Omar Abouzaid e Sandro Rossi – Creazione suoni: Lilio Rosato – Mix: Francesco Cucinelli, per Indivisibili
  • Presa diretta: Alessandro Bianchi – Microfonista: Luca Novelli – Montaggio: Daniela Bassani – Creazione suoni: Fabrizio Quadroli – Mix: Gianni Pallotto c/o SOUND DESIGN, per La pazza gioia
  • Presa diretta: Filippo Porcari – Microfonista: Federica Ripani – Montaggio: Claudio Spinelli – Creazione suoni: Marco Marinelli – Mix: Massimo Marinelli, per La stoffa dei sogni
  • Presa diretta: Angelo Bonanni – Microfonista: Diego De Santis – Montaggio e Creazione suoni: Mirko PERRI – Mix: Michele Mazzucco, per Veloce come il vento

MIGLIORI EFFETTI DIGITALI

  • Chromatica, per In guerra per amore
  • Makinarium, per Indivisibili
  • Mercurio Domina, Far Forward, Fast Forward, per Mine
  • Canecane, Inlusion, per Ustica
  • Artea Film & Rain Rebel Alliance International Network, per Veloce come il vento

MIGLIOR DOCUMENTARIO

  • 60 – Ieri, oggi, domani, di Giorgio Treves
  • Acqua e zucchero: Carlo Di Palma, i colori della vita, di Fariborz Kamkari
  • Crazy for football, di Volfango De Biasi
  • Liberami, di Federica Di Giacomo
  • Magic Island, di Marco Amenta

MIGLIOR FILM DELL’UNIONE EUROPEA

  • Florence, di Stephen Frears
  • Io, Daniel Blake, di Ken Loach
  • Julieta, di Pedro Almodovar
  • Sing Street, di John Carney
  • Truman – Un vero amico è per sempre, di Cesc Gay

MIGLIOR FILM STRANIERO

  • Animali notturni, di Tom Ford
  • Captain Fantastic, di Matt Ross
  • Lion, di Garth Davis
  • Paterson, di Jim Jarmusch
  • Sully, di Clint Eastwood

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO

  • A casa mia, di Mario Piredda
  • Ego, di Lorenza Indovina
  • Mostri, di Adriano Giotti
  • Simposio suino in re minore, di Francesco Filippini
  • Viola, Franca, di Marta Savina
  • Il miglior cortometraggio Premio David di Donatello 2017 è: A CASA MIA di Mario Piredda

DAVID GIOVANI

  • Michele Placido, per 7 minuti
  • Pierfrancesco Diliberto, per In guerra per amore
  • Gabriele Muccino, per L’estate addosso
  • Paolo Virzì, per La pazza gioia
  • Roan Johnson, per Piuma

a cura di Martina Zerpelloni

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