È una combinazione di colpi vincenti a rendere “The Marvelous Mrs. Maisel” una serie tv comica brillante e, diciamolo, inaspettatamente potente.

Distribuita a partire da novembre 2017 da Amazon Prime Video, la serie, tradotta in italiano con “La fantastica signora Maisel”, spicca subito all’interno del palinsesto, ancora in fase aurorale, come la proposta più singolare. Sarà la regia di Amy Sherman-Palladino, la mente di “Una mamma per amica”, o forse la recitazione di Rachel Brosnahan, attrice talentuosa e convincente, o il setting del ’58, anni tanto affascinanti quanto raccontati fedelmente nella trama, a rendere la prima stagione della serie un capolavoro in piena regola.

La protagonista è Midge Maisel, una giovane donna ebrea fissata con la perfezione: ogni mattina si alza dal letto prima della sveglia per farsi trovare già bella e truccata dal marito. È sposata con Joel Maisel, uomo di successo di giorno e stand-up comedian per diletto di sera. Questo quadretto idilliaco, perfetto nella sua ripetitività, si frantuma quando Midge scopre che Joel è un pessimo comico – usava nei suoi spettacoli le battute che sentiva in televisione – e un pessimo marito – la tradiva con la segretaria sciatta di nome Penny Pann, e la lascia.

Una buona metà del primo episodio è la riproduzione fedele di un cliché ormai visto e rivisto nelle commedie americane ambientate negli anni ’50. Ciò che vuole fare Amy Sherman-Palladino, invece, è estrinsecare la storia di Mrs Maisel dallo stereotipo, dando l’occasione alla protagonista di riflettere su sé stessa e di cogliere, nella sua banalità, uno stimolo per cambiare radicalmente.

La seconda metà del primo episodio si sviluppa all’insegna del cambiamento. Dopo avere bevuto qualche bicchiere di troppo, Midge si ritrova nel locale dove il marito si esibiva, e sale sul palco. Sotto le luci dei riflettori, si ritrova sola e contemporaneamente trova sé stessa: Midge svela la sua vera personalità, quella di una donna brillante e sagace, capace di fare ridere ogni spettatore presente in maniera spontanea e senza alcuna intenzione di censurarsi.

La fantastica signora Maisel è la storia di come la signora Maisel è diventata “fantastica”, una donna che si riscopre indipendente e dirompente, diversa dalla moglie sottomessa al marito che era all’inizio. La signora Maisel riesce a pronunciare per la prima volta cosa le piace fare e cosa vuole essere: una stand-up comedian, e non più paura di dirlo. Con questa promessa Amy Sherman-Palladino avviluppa e confeziona il pacchetto degli episodi a seguire.

La serie tv va ad inserirsi nel filone narrativo-seriale sul “secondo sesso” – in questo caso portando in scena una vera e propria rivincita – inaugurato nell’anno da Handmaid’s Tale. Non per nulla entrambe le serie sono state insignite di due Golden Globe, per migliore serie tv e migliore attrice protagonista.

The marvelous Mrs. Maisel è veramente incantevole da vedere, e con le sue battute argute vi farà sicuramente divertire. Divertire, commuovere, urlare… sarà per voi fonte di una salutare introspezione su quello che ancora oggi significa essere donna.

a cura di Francesca Faccani

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