The Internet @ Biko Milano

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I The Internet sono belli freschi, provengono dalla Odd Future di Tyler The Creator. Composti da Syd Tha Kyd la leadsinger, una ragazza di soli 24 anni dall’aspetto androgino, quel ragazzone di Matt Martians, Jameel Bruner, Patrick Paige, Christopher A. Smith e Steve Lacy. Nominati quest’anno per la categoria Best Urban Contemporary Album ai Grammy, hanno portato in giro per l’Europa una ventata di soul.

Il loro tour europeo presenta il nuovo album “Ego Death” (i precedenti, che vi invito ad ascoltare sono invece Feel Good e Purple Naked Ladies). La prima data italiana è stata questo Martedì 22 Marzo al BIKO di Milano (grazie BIKO di averceli portati!).

L’atmosfera è calda, le luci sono soffuse, il concerto è SOLD OUT. Fuori mi capita di chiacchere con alcuni che cercano disperatamente un biglietto ma la situazione è difficile, in effetti non ci si aspettava il pienone. Il pubblico è variegato ci sono sia hipster dai baffi arricciati sia adulti over 30, sia ragazzotti molto swag sia coppie lesbiche – perché Syd piace anche per via della sua aperta omosessualità che si respira nei testi.

Dopo le 22.30 iniziano a presentarsi i ragazzi della band a seguire Syd che indossa la maglietta “THE INTERNET”; è la loro prima volta qui in Italia e sono emozionati, iniziano aprendo con Get Away che nonostante sia il brano più conosciuto, non entusiasma la folla. Va meglio con i successivi brani come Gabby. Infuoca gli animi Under Control – anche questo tra i più noti della band. La serata prosegue con Something’s Missing. Syd prima di iniziare con Just Sayin invita tutti i presenti che hanno qualche conto in sospeso con gli EX ad unirsi al coro “YOU FUCKED UP” e a quanto pare funziona perché il coro urla con molta rabbia (come suggerisce la cantante).

Durante il concerto i singoli membri della band ci fanno capire con chi abbiamo a che fare: Chris Smith alla batteria per esempio ci regala una sua performance, del resto tutta la band dimostra che quella nomination ai Grammy è tutta meritata. Il culmine viene raggiunto con l’ipnotica Girl che fa innamorare in definitiva il pubblico. Il concerto prosegue piacevolmente e lentamente, non sembra nemmeno di stare in un club italiano, ma l’atmosfera ci trasporta dall’altra parte dell’oceano e ci piace.

Tra i vari pezzi, un tributo va a Special Affair di cui peraltro è uscito il nuovo video. Syd ci parla anche di Bruxelles e per farlo ripesca Live it up, brano dell’album Purple Naked Ladies. Questo mi fa riflettere perché una strana ironia ha accompagnato questa band: ricordo che il concerto di Novembre era stato annullato per via degli attentati di Parigi e ora si sono trovati a suonare dopo l’attentato di Bruxelles. Pian piano comunque si ritorna verso un clima rilassato, la band conclude con Palace/Curse per poi scegliere due brani che non fanno parte del nuovo album, ovvero il famoso Dont Cha di Feel Good e The Garden di Purple Naked Ladies, scelta a mio parere azzeccata.

Il concerto si conclude così e Syd ci ricorda di quanto siamo speciali e che “entreremo nella storia” perché siamo stati noi ad assistere al debutto italiano. L’augurio è quello di rivederli sempre più spesso e di portarci altra bella musica.

A cura di Sara Palumbo

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