Patologie da serie tv: The Flash

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Ben ritrovati cari lettori all’appuntamento settimanale dedicato alle serie televisive, questa settimana sarà dedicata a The Flash.

The Flash è una serie televisiva statunitense spin-off di Arrow, sviluppata dai creatori di quest’ultima Greg Berlanti, Marc Guggenheim e Andrew Kreisberg. Basata sul personaggio di Flash, supereroe protagonista di una serie di fumetti pubblicata dalla DC Comics, si svolge nello stesso universo della serie madre e viene trasmessa a partire da Ottobre 2014 sul canale The Cw.

Ma ecco a voi alcuni piccoli punti che ci tormentano (attenzione rischio spoiler):

# 1 Prima di essere protagonista della serie, Flash ha fatto il suo esordio in 3 episodi di “Arrow” 2

# 2 Ad interpretare il supereroe è stato chiamato Grant Gustin, già visto in “Glee” e al cinema nel film apocalittico “Affluenza”, allo scoccare della recente crisi economica

# 3 Geoff Johns, celebre fumettista della DC Comics, ha preso parte al progetto

# 4 The flash ha avuto molto successo in America, registrando l’audience più alta per una serie al debutto sul network CW dal 2009, battendo così anche la serie The Vampire Diaries

# 5 Flash ha il potere di muoversi alla velocità della luce

# 6 Negli anni ’90, Flash era il personaggio di una serie televisiva interpretata da John Wesley Shipp

# 7 Un nuovo interesse sentimentale

# 8 Jay Garrick. Ora sappiamo a chi appartiene l’elmetto sbucato fuori nel finale della prima stagione. Appartiene al primissimo Flash, ovvero Jay Garrick, nato nel 1940 e arrivato fino a noi sulla Terra 2. Apparentemente un individuo misterioso arrivato alla Starlab per aiutare Barry  e gli altri per un nuovo pericolo che si sta profilando all’orizzonte, uno che non è in grado di fermare da solo.

# 9 Nuovi mondi, nuovi poteri

# 10 Nuovi avversari

# 11 Reverse Flash è morto, lunga vita a  Reverse Flash

Cari lettori, questi sono solo alcuni dei punti di questa fantastica stagione. Il mio consiglio è di non perdervi la seconda stagione che sta andando in onda ora. Buona visione!

A cura di Milena Palazzo

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