La nuova scena teatrale inglese sbarca oltremanica: Jacopo Gassmann porta sul palco del Teatro Elfo Puccini There has possibly been an accident e Confirmation di Chris Thorpe, autore pluripremiato al Fringe di Edimburgo e selezionato nel 2017 come Jerwood New Playwright dal Royal Court Theatre di Londra.

Buio in sala, immagini di città compongono un puzzle sul proiettore; dietro di esso, tre persone, ognuna con la propria storia da raccontare. Lo fanno con tre monologhi che trasportano l’ascoltatore direttamente nei pensieri e nelle emozioni dei protagonisti, e che fluiscono indipendenti gli uni dagli altri come rette parallele.

Fai sedere la vecchietta che è appena salita sull’autobus? Ammetteresti di aver copiato a un esame? Diresti a un tuo amico che quella che sta prendendo è la decisione sbagliata? Ciò che lega questi monologhi è l’interrogativo sul comportamento umano, la domanda sulle scelte che compiamo (o non compiamo) e le conseguenze che ne derivano. Con questo testo tripartito Chris Thorpe indaga i ragionamenti che hanno determinato le scelte dei personaggi in scena, fino a sviscerare nei loro meccanismi più profondi: una donna su un aereo (Cinzia Spanò), un aereo che non atterra come avrebbe dovuto; un rivoluzionario (Enrico Roccaforte) che, giunto al potere, si riscopre succube delle stesse dinamiche del tiranno che aveva contribuito a deporre; uno dei tanti uomini (Francesco Bonomo) che furono spettatori passivi del celebre evento di piazza Tienanmen. Prendendo spunto da fatti realmente accaduti, l’autore tratteggia tre storie particolari (più un “processo”) elevandole a paradigmi generali, situazioni tanto reali da instillare in ciascun spettatore la domanda: “cos’avrei fatto, io, al posto loro?”.

È lo stesso interrogativo su cui si costruisce Confirmation. Confirmation bias, per l’esattezza, che è quanto Chris Thorpe indaga in un altro monologo scomodo, che si appella direttamente agli spettatori chiamandoli uno ad uno a rendere conto di quanto ciascuno, pur forse senza rendersene conto, applichi quel “pregiudizio di conferma”: la tendenza, cioè, a leggere il mondo e gli eventi in un senso che apporti ulteriore conferma a ciò in cui già si crede. In scena è il racconto del percorso intrapreso dall’autore, interpretato da Nicola Pannella, che, presa coscienza di tale meccanismo, ingaggia una sorta di lotta con questo stesso spingendosi in un confronto con chi rappresenta tutto quanto di più lontano dalle sue certezze e dai suoi ideali possa esistere: l'”altro” (personaggio che prende il nome di Glenn), un nazista. Resi ciechi dalle proprie assolute certezze, i due sembrano inizialmente poter avere un dialogo, salvo ritrovarsi infine nuovamente prigionieri ognuno del proprio comodo e rassicurante punto di partenza. Entrambi vedono il mondo con i propri occhi e non riescono a vederlo con quelli dell’altro.

A cura di Raffaella Mottana

THERE HAS POSSIBLY BEEN AN INCIDENT

Il teatro di Chris Thorpe – Un progetto di Jacopo Gassmann
traduzione e regia Jacopo Gassmann
assistente alla regia Mario Scandale
con Francesco Bonomo, Enrico Roccaforte, Cinzia Spanò

CONFIRMATION

Il teatro di Chris Thorpe – Un progetto di Jacopo Gassmann
traduzione e regia Jacopo Gassmann
con Nicola Pannelli

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