Star Wars: the Force Awakens (or dies?)

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A cura di Noemi Sudati

Chissà quale sarà la forza che si risveglia: quella di Lucas o quella dei fan della saga?

A meno di una settimana dall’uscita del primo film della nuova trilogia il mondo si divide tra: “sarà una bidonata” (cit) e “sarà un figata atomica”. Ovviamente non basterà l’uscita nei cinema il 16 dicembre, almeno in Italia, per placare questa divisione, anzi non farà che acuirla.

Sappiamo bene quale attrito ci sia tra i fan della saga, rimasti amaramente delusi dal prequel e George Lucas. Il fatto che Lucas abbia visto in anteprima il film e abbia affermato che sicuramente piacerà ai fan dovrebbe essere una rassicurazione per il terrore generale di rimanere delusi. Il caro vecchio George infatti è sempre stato irreprensibilmente irremovibile sulla gestione della sua creatura: il film è mio, a me piace sperimentare, il mio film sarà sperimentale. Un sillogismo illuminante. Ha sempre avuto idee chiare sulla storia, un suo progetto e una visione finale che ha sempre seguito a discapito della voce, sempre maggiore, del parere dei fan. Nonostante tutte queste lamentele comunque quello di star wars rimane uno dei franchise più grandi del mondo. Sembra dunque che abbia fatto bene a deludere i suoi fan facendo di testa propria.

Ma ora tutti sappiamo bene che non potrà più seguire la sua amata saga, i diritti sono stati comprati in azioni dalla Disney per una somma capitale (rendendo di fatto Lucas un azionista discretamente presente nel colosso dell’animazione per bambini). Aveva partecipato alla stesura del copione per più di un anno, ma la storia è stata accantonata per quella scritta da JJ. Abrams e Lawrence Kasdan. George questa volta si è limitato a rispondere un modesto “va bene” quando alla Disney hanno deciso di fare palesemente un film per i fan.

La storia non sarà il frutto delle intenzioni originali del padre della saga: questo potrebbe non essere un bene. Non incolpatelo se il film non vi piace. Le attese sono molte e molto grandi: in questi casi quando si tenta di compiacere il pubblico in tutto e per tutto il risultato non è dei migliori. Un buon film deve sorprendere, creare anche polemica magari, ma deve smuovere qualcosa. Se accondiscende a ciò che si pensa fin dal principio, certo non ci sarà quel senso di straniamento tanto fastidioso quando le cose non vanno come ce le si aspetta, ma dalla sala in fondo si uscirà delusi. Se già sappiamo come andrà a finire che gusto c’è a vedere un film?

Per adesso queste sono e rimarranno ancora per poco tutte macchinazioni e pensieri di amanti della saga. La risposta la sapremo solo dopo aver varcato la soglia del cinema e aver visto il film.

Per ora ci dobbiamo accontentare del trailer e delle varie informazioni che troviamo sbriciolate per il web. Tutte le informazioni sul film come la trama, il cast e altre curiosità riguardo le riprese le trovate qui e sparse per la rete. Nel trailer ci sono varie cose che lasciano perplessi e questa potrebbe anche essere una buona cosa, o forse non troppo. ci limiteremo a pochi punti, ma le perplessità sono ovunque, help, I need to feel the force in me!

Ma andiamo per ordine: la novità più grande e sconcertante: la spada laser a croce. Perché lasciare la semplice e spoglia spada rossa? Era troppo scontato e mainstream! Facciamo una spada laser trash a forma di croce! Yeah fratello!

ll robottino tondo invece è alquanto carino e a quanto sembra molto presente nel film. Non temete fan di r2d2, sembra che non sia scomparso del tutto e lo ritroveremo ancora.

La cosa veramente interessante è che per la prima volta nella storia dei film è mostrata la faccia di uno stormtrooper che –rullo di tamburi- sembra passare al lato dei buoni e restarci pure perché incontra una bella signorina. Non solo dunque non è più soltanto un clone,  ma oltre ai meravigliosi primi piani pieni di sentimenti, il film sembra che regalerà un ruolo da protagonista al nostro giovane soldato.

Riguardo il ritorno di Harrison Ford solo una richiesta: che sia epico!

La perplessità ritorna e riguarda il nuovo cattivone vestito di nero che ricorda vagamente quello vecchio: sarà lui (redivivo) o non sarà lui? Forse sono compagnucci di merende o forse uno che indossa solo capi neri perché smagriscono. Una cosa è certa: questo cattivo sembra super cattivo, sarà che deve provare la spada nuova…

Ultimo, ma non meno importante dettaglio, che però non c’entra direttamente con il film. Va bene che a Natale bisogna essere tutti più buoni, ma il trilione di pubblicità, alla tv e disseminate per le cittàin tema Star Wars è nettamente in numero superiore alla soglia di sopportazione, anche per un fan. Figuriamoci di chi risponde: star –cosa? Quello con le spade luminose che fanno whom-whom. Ah sì.

Jedi, passeremo al lato oscuro della forza perché hanno i biscottini o rimarremo saldi al fianco di Luke SkyWalker? Only time would tell.

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