Star Wars: Battlefront II è la nuova incarnazione del famoso shooter FPS/TPS ambientato nell’universo di Star Wars sviluppato da DICE e pubblicato da EA nel 2015.

Dati gli ottimi risultati ottenuti con il primo episodio, questo secondo capitolo, curato nuovamente dai veterani del team svedese, prosegue come prevedibile sulla strada tracciata due anni fa ma porta con sé tante interessanti novità, prima fra tutte una vera e propria campagna single-player di stampo classico.

Se avete seguito da vicino lo sviluppo di Star Wars: Battlefront II sicuramente vi ricorderete di quando EA e DICE dichiaravano di essere al lavoro per consegnare ai fan una modalità storia all’altezza dei canoni della saga. Le vicende narrate si inseriscono alla perfezione nel contesto della saga e la presenza di continui cambi di passo, scanditi da numerosi cambi di protagonista. Ciò permette alla campagna di cogliere tutto lo spirito della saga, senti veramente la sensazione di vivere e scoprire nuove cose dell’universo di Star Wars e mi ha veramente colpito come riesce a collegarsi alla nuova trilogia. Infatti, lo stesso giorno dell’uscita dei cinema di Star Wars Gli Ultimi Jedi, 13 dicembre, verrà sbloccata una missione aggiuntiva che concluderà la storia narrata nella campagna single player e si collegherà, in qualche modo, agli avvenimenti raccontati nel film, presto in uscita.

Mettendo da parte la campagna, la prima cosa che salta all’occhio è Il motore grafico Frostbite ormai non ha più bisogno di presentazioni dato che rappresenta una delle grandi certezze nel mondo videoludico. Nelle mani di DICE l’engine riesce però ad esprimere tutto il suo vero potenziale, sia nelle modalità in singolo che nelle spettacolari battaglie multigiocatore il motore grafico riesce inoltre a raggiungere e mantenere i 60 fps praticamente in ogni frangente senza dover scendere a particolari compromessi e mantenendo alti livelli sia sotto il l’aspetto di texture e risoluzione ed è tutto nettamente superiore ai lavori precedenti di DICE.

Passando alla modalità online che rappresenta la vera essenza del titolo sviluppato da DICE. Per quanto molto simile al suo predecessore Star Wars: Battlefront II presenta però numerose differenze, che vanno a modificare radicalmente l’esperienza di gioco. La prima vera novità di questo sequel è rappresentata dall’introduzione di un vero e proprio sistema di classi che differiscono tra loro, oltre che per l’aspetto, anche per caratteristiche, equipaggiamento ed abilità utilizzabili a queste si aggiungono 3 tipi diversi di caccia stellari, soldati speciali, guerrieri wookie, droidi da battaglia, navi da battaglia leggendari (come il millenium falcon) e 14 eroi tratti da tutto l’universo conosciuto di Star Wars (come Yoda, Rey, Darth Maul).
A questo si deve aggiungere la gestione delle carte che servono per aumentare le nostre skill nel gioco.

Fino a qui il gioco sembrerebbe ottimo e rispetto al suo predecessore lo è sotto ogni aspetto, ma durante le ore che accumulerete in multiplayer vi accorgerete di un netto sbilanciamento di alcune combinazione di carte, di alcuni eroi e di alcune armi messe assieme. Nulla di irrisolvibile, infatti DICE ha già promesso di risolvere i problemi messi in evidenza dalla community.

A proposito di dare ascolto alla community, DICE ha tolto le micro transazioni che tanto avevamo visto e odiato nella BETA del gioco ed ha annunciato che tutti i DLC in uscita per il gioco verranno distribuiti in forma gratuita.
Quindi posso dire che DICE in questo secondo progetto è riuscita a dare una spina dorsale a tutto il gioco creando uno schema di skill e di crescita personaggio più profondo e più vario, invogliando a tenere alta l’attenzione del giocatore sul gioco. La campagna funziona bene e resta solida ed interessante fino alla fine, riuscendo nel compito di trasmettere al giocatore la sensazione di come se si stesse guardando uno spin-off ufficiale della saga.

a cura di Giacomo Azzolina

Commenti su Facebook
SHARE