Capolavoro di Stanley Kubrick, “Shining” è il film perfetto per inaugurare questa nuova rubrica sulle curiosità nel mondo cinematografico.

Basato sul romanzo scritto da Stephen King nel 1977, il film parla di Jack Torrance (Jack Nicholson), uno scrittore che viene assunto come custode invernale dell’Overlook Hotel, albergo di montagna, dove il protagonista assieme alla moglie Wendy (Shelley Duvall) e al figlio Danny (Danny Lloyd), rimane isolato dal resto del mondo.

Diventato ben presto un cult movie, Shining viene ricordato come il film horror più avvincente in assoluto.

Nonostante la sua accertata e riconosciuta popolarità, il film diretto da Kubrick è stato l’unico dei nove a non ricevere nessuna candidatura agli Oscar o ai Golden Globes. Al contrario è stato nominato nel 1981 a due Razzie Awards (peggior regista e peggior attrice protagonista).

Ma quali sono le cinque curiosità più nascoste all’interno di questa pellicola?

1.“Ciao Danny. Vieni a giocare con noi?
Dispiace dire che questa frase, causa dell’insonnia di molte persone e pronunciata dalle inquietanti gemelle Grady, poteva non essere presente nel film. Stanley Kubrick, infatti, ha creato questo personaggio grazie all’ispirazione dalla foto “Identical Twins”, scattata nel 1967 in New Jersey da Diane Arbus. Copiando posa e composizione dell’inquadratura.

2. Questo è Overlook
Per realizzare l’hotel di Shining, Kubrick e il suo scenografo Roy Walker hanno saccheggiato molte idee dagli alberghi di altri paesi. Molti fotografi venivano mandati in tutto il paese fotografando camere e hall. Un esempio, la sala Colorado è stata ricreata sul salone dell’Hotel Ahwahnee nella Yosemite Valley.

3. Lontano dal cuore, lontano dagli occhi
Molti si saranno chiesti come facesse un bambino di cinque anni a recitare all’interno di un film horror come Shining, semplice! Il piccolo non pensava di essere sul set di un film drammatico, per questo tutte le scene più terrificanti gli venivano tenute nascoste. Il suo sostituto era un manichino a grandezza naturale.

4. “Here’s Johnny!”
Omaggio esplicito ad una delle scene più famose di Shining, è stato realizzato nel film “Alla ricerca di Nemo”, dove lo squalo Bruto fa capolino dalla porta sfondata di un sottomarino. La scena ricorda il famoso frame dove Jack Nicholson, nei panni di Jack Torrance, tenta di sfondare la porta del bagno in cui si è rifugiata sua moglie Wendy.

5. Speculare e geometrico
I disegni della moquette, il labirinto di siepi e la parola pronunciata da Danny: Redrum, anagramma di Murder (Omicidio), rivela come ogni singolo dettaglio nel film sia stato ideato e realizzato in linea con lo spirito horror del regista.

Ora la visione non sarà più la stessa!

A cura di Eleonora Moneta

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