#SANREMOVOX: PAGELLONE DELLA QUARTA SERATA

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A cura di Francesca Bonfanti

La quarta e penultima serata di Festival ci aiuta a ripassare le canzoni in gara tra i Big e incorona Giovanni Caccamo vincitore per la categoria Nuove Proposte e per il Premio della Critica Mia Martini. Si affronta Sanremo come si affronta il capodanno: il buon costume e il cattivo gusto lo impongono, e allora ci si arma di birra e si imbottisce il divano di spilli. L’attenzione infatti cala con la palpebra e la comodità è cattiva consigliera. I protagonisti sanremesi ci offrono sempre tanti spunti di riflessione, vediamoli.

Presentatori

CARLO “L’ENIGMISTA” CONTI

Carletto, sempre più ingalluzzito per i buoni risultati degli ascolti, rivela la sua vera natura di discolo impazzito. Indispettito dallo “scherzo del Kutso” (leggi u pronunci a), si sfoga sui poveri Nigiotti e Caccamo in attesa del verdetto della loro semifinale. Come un gatto gioca col topo, Carlo li lascia rosolare a fuoco lento tanto che temevo di vedere svenire il piccolo Giovanni da un momento all’altro. Salve Sanremo, voglio fare un gioco con te.

Voto 7, mettete un divano sul palco dell’Ariston e lo vedremo saltarci sopra euforico alla Tom Cruise.

ARISA GAMBADILEGNO

Finchè è zoppa e sotto antidolorifico fatela parlare e non ve ne pentirete. Arisa col suo dottore è già diventata tormentone nazionale. Il sopracciglio che sale sempre di più la fa assomigliare ad Ancelotti e fa breccia nei cuori di Nesli e Moreno, lei civettuola spera nel limone che però non arriva. La nostra dottor House in gonnella si fa spazio sul palco, trash quanto basta.

Voto 7, datele il vicodin.

EMMA LA PRINCIPESSA

Per chi non l’avesse capito in quattro serate, a Emma piace ricordare che il camion è parcheggiato in doppia fila fuori dall’Ariston. Sii burina senza ripeterlo e ti vorremo bene lo stesso, gli ubriachi divertenti sono quelli che non sanno di esserlo o almeno non lo fanno notare. Per scendere dalla famosa scalinata chiede una canzone da principessa, parte On top of the world degli Imagine Dragon. Boh. E io che ero rimasta a Grace Kelly.

Voto 5, chiaritele le idee.

ROCIO, LA DESAPARECIDA

La figlia sfigata, quella che fa i compiti e lava i piatti ma a nessuno interessa. Carlo Conti se la dimentica nella presentazione iniziale, per poi recuperare la gaffe con funambolici giri di parole. Noi la sosteniamo, soprattutto perché cerca di far espatriare Conti offrendogli lavoro in Spagna. Lui accetta, con il sole spagnolo ci si brasa per bene.

Voto 6, forza Rocio arriverà il tuo momento.

Nuove Proposte

AMARA, POTTERIANA

Un po’ Gianna Nannini, un po’ Siria, un po’ Fiorella Mannoia. Non male, ma nel confronto con i Kutso la sconfitta era prevedibile. Ecco il turbante ed è subito Professor Raptor, l’amarcord ci piace.

Voto 6

KUTSO, “EFEDRINAAAAAAAAAAAA” cit.

Tarantolati come pochi, girano un remake di Psycho con il chitarrista che da dietro la tendina della doccia fa spuntare il faccione di Conti. Hitchcock apprezza e prende appunti, il risultato fa più paura dell’originale. Agghiaggiande ci dice Conte.

Voto 6.5

NIGIOTTI

Nasce prima l’uovo o la gallina? Siamo ciò che mangiamo o mangiamo ciò che siamo? Nigiotti regge la chitarra o è la chitarra che regge Nigiotti? Non ci è dato saperlo, sicuramente però lui dalla chitarra non si scolla mai. Il ritornello prende, lui bulletto no.

Voto 5, Grignani ai tempi dell’aiuola.

GIOVANNI CACCAMO, HULK

La tenerezza fa Jackpot: vince tutto quello che poteva vincere. Alla consegna dei premi è visibilmente emozionato, ma dalla gioia prende in braccio Conti come fosse un fuscello e lo lancia in platea. No, questa parte non è vera, ma sto ridendo a immaginare il crowd surfing all’Ariston.

Voto 6.5, “tu mi fai girar, tu mi fai girar

I big

20 in una serata sola sono davvero tanti, mi chiedo ancora come sono sopravvissuta e come farò a parlarne (e voi a leggere). Gli eliminati a fine serata sono risultati essere Raf, Lara Fabian, Biggio e Mandelli e Anna Tatangelo. Prevedibile.

ANNALISA

Apre la serata e lo fa bene; ha acquistato sicurezza e la performance convince, il vestito no.

Voto 6+

NESLI

Ti voglio bene assai, ma da quando scrivi canzoni allegre non ti riconosco più. Torna ad essere incazzato con il mondo per piacere. In generale il brano è sotto le aspettative, soprattutto il testo.

Voto 6, la sufficienza per simpatia e per il flirt con Arisa, è già nato un nuovo fandom.

IRENE GRANDI

Al primo ascolto la canzone non mi diceva granchè, ieri mi ha convinto. Oggi non so come mi sento a riguardo, Irene Grandi mi porta al bipolarismo. Aiuto.

Voto 6.5

NEK

Insomma, lui è Nek e io sono nata nei primi ’90, che vi devo dire? Bocciarlo mi sembra cattivo, gli occhioni in camera lo salvano. La canzone no.

Voto 5.5

BIANCA ATZEI, PARLIAMONE, ANZI NO

Con l’Atzei la regola del giornalismo delle 5 W, who, when, where, what, WHY, non sarebbe sufficiente. Ho molti interrogativi da risolvere nella mia vita, l’origine di questo personaggio non finirà però tra questi. “So di non sapere”, diceva Socrate e con questa inflazionata citazione mi sottraggo al giudizio. Nella mia ignoranza sto beata.

Voto 4, la odio senza un perché

BIGGIO & MANDELLI

Giustamente, escono. Con un brano tutto incentrato sul carisma e il lato comico dei personaggi l’esibizione smorta di ieri li ha affossati. Anche le loro divise sembravano tristi. Spero a casa tutto bene ragazzi.

Voto 5

MORENO

“Shhh”. Va bene Moreno sto zitta.

Voto 6

LARA FABIAN

Star internazionale dice Conti, siamo nell’era della globalizzazione e io non ne ho mai sentito parlare. Avanti tutta, suscita il mio odio insieme all’Atzei.

Voto 4

GRAZIA DI MICHELE & MAURO CORUZZI (Platinette)

Approvo, si ritagliano un ottimo spazio con un testo che per ovvi motivi colpisce. Sanremo ringrazia per l’ennesima volta mamma Maria.

Voto 7

LORENZO FRAGOLA

Lo metto nella schiera dei tenerini insieme a Caccamo. Spero che lui e Chiara non siano stati troppo ghettizzati dalla gang di Amici nei camerini. Se Sanremo non è stanco di vincitori provenienti da talent, vuoi vedere che.

Voto 6.5

ANNA TATANGELO

Anna, non prendertela “quando la persona è niente, l’offesa è zero”. Non ti hanno voluto, torna da Gigi.

Voto 5.5

IL VOLO

Si ricordano perché sono “i diversi” di questa edizione. La contaminazione pagherà? Vedremo.

Voto 6.5

MALIKA

Malika strabuzza un po’ meno gli occhietti che mi sale l’ansia, però che dire? In pole position per la vittoria.

Voto 7

GIANLUCA GRIGNANI & DEAR JACK

Credo di essere stata rapita dagli alieni in concomitanza di queste esibizioni, i ricordi si fanno confusi. Che peccato. Anche da lucida non avrei avuto molto di carino da dire, sorry guys.

Voto 5 (comunitario)

MARCO MASINI, DAJE MARCO

Ora, senza voler portare sfortuna (ah ah ah, scusa Marco), penso lo vedremo in finale. Carica quanto basta, per quanto ci si possa caricare con le canzoni in gara, e le battute su un incipit di Alzheimer per via del testo ancora non si sono sprecate. Wow.

Voto 7

NINA ZILLI

Ieri bella lei e bella esibizione. Tutto per il meglio nel migliore dei mondi possibili. Porto in finale anche lei.

Voto 7

ALEX BRITTI

Esibizione noiosetta. Alex, andiamo a berci un caffè.

Voto 5

RAF

Si dice che sia Masini a portare sfiga, ma il povero Raf si è beccato una bronchite proprio nei giorni del Festival, andando anche in ospedale. Si è già accanito il destino, passo oltre.

Voto 5, condizione palesemente non ottimale

CHIARA

Chiude Chiara, che aveva aperto la prima serata. La voce c’è, si sapeva, e finalmente canta al di fuori di uno spot della Tim. Anche lei ha buone possibilità

Voto 6.5

Ospiti:

ALLEVI, BUONA NOTTE AI SOGNATORI!

Al di là delle simpatie personali per Allevi, la sua presenza sul palco all’una di notte ha perfettamente senso, davvero. Insomma, alla Rai non bastava più avere solo Marzullo per far dormire la gente. Dopo ore di canzoni (esibizione di tutti e 20 i Big, parliamone), piazzarlo in tarda serata non è stata una mossa intelligente.

Voto 10, ho dormito benissimo, grazie Giovanni!

ANTONIO CONTE, UN UOMO CHIAMATO CONTRATTO

Antonio Conte decide di impersonare Paolo Bitta di Camera Caffè e la sua playlist ce lo dimostra: al sentir nominare “Uomini Soli” dei Pooh parte subito l’acuto su Dio delle città, delle immensità di Kessisoglu. Lui vorrebbe raccontare del suo arrivo a Torino con la valigia di cartone in una mano e le speranze di giovane calciatore nell’altra, ma Carlo spietato interrompe i suoi ricordi alla Oliver Twist.

Voto 6, Ragazzo di campagna.

ELENA SOFIA RICCI

Mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Però mi chiedo, perché?

SAMMY BASSO

Al mondo sono solo 103 le persone affette da progeria, malattia che provoca un invecchiamento precoce, e Sammy è una di queste. Invitato da Conti a raccontare la storia della sua Onlus e del suo viaggio negli States, sceglie come canzone “Con te partirò” di Bocelli e spiega che la sua forza è la positività. Parentesi breve, forse anche troppo, che stacca dalla competizione.

Voto 8

VIRGINIA RAFFAELE

Talmente brava che mi stavo già rotolando dal ridere in attesa di vedere la Vanoni dare in escandescenza. Quando ho realizzato essere una imitazione sono passata alle convulsioni, infatti ora sto senza lingua. Annuncio così il mio mutismo. Dopo gli scempi comici dei giorni scorsi finalmente qualcosa di bello.

Voto 8

 

 

 

 

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