#SANREMOVOX: IL PAGELLONE DELL’ULTIMA SERATA

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A cura di Matilde Ferrero

L’ultimo pagellone sanremese targato Vox.

Ospiti:

Romeo e Giulietta: scusate questo non è pervenuto.

Braccialetti rossi: Conti: “Perchè il successo di questa fiction?” Sala stampa: “Perchè parla di bambini che muoiono”. Bene passiamo oltre.

PFM con esercito italiano: solo il nome della band vale quanto la citazione in apertura di prima serata di Fanfare for the Common Man, grandissimi Di Cioccio & co, però Verdi non si tocca. Voto 7

Gianna Nannini: Gianna nazionale, non ho capito che è successo su Sei nell’Anima. Non importa, ha regalato un momento di alto e intenso karaoke. Voto 10 solo per questo.

Giorgio Panariello: Va sul sicuro proponendo un suo cavallo di battaglia. In versione Renato Zero è strepitoso, imita anche la mimica facciale. Al monologo ho staccato, mi annoiano queste banalità e questi applausi presi facilmente proponendo luoghi comuni. Voto 8 (per Renato)

Ed Sheeran: Manda in delirio la sala stampa. Talentuoso. Voto 8,5

Will Smith: potevano pensare qualcos’altro da fargli fare. Scimmiottamento ridicolo di quello che ha fatto con Jimmy Fallon qualche giorno fa, andate a vedervelo perchè merita. Si dimostra un performer perfetto, voto 9 nonostante Conti, gli autori, Sanremo e tutta Italia.

Presentatori:

Carlo Conti: meno male che era l’ultima serata, ironia e battute davvero irirritanti tanto quanto le sue gaffe. Fa a gara con Will Smith per vedere chi è più abbronzato. Comunque ha fatto il suo. Voto 7

Arisa: rivelazione del festival, non lo fa apposta è proprio così. Goffaggine innata assolutamente deliziosa. Ringraziamo il suo medico per averle dato un ulteriore lancio. Voto 10 e mandatela all’Eurofestival.

Emma: Non trova mai la sua dimensione, troppo ingessata il martedì, prova a sbloccarsi le sere successive ma invano. Non riesce nemmeno a leggere il gobbo. Mi dispiace perchè in fondo è ‘na brava guagliona. Voto 6 perchè alla fine ci mette il cuore.

Rocìo: chi?

Autori del festival: fanno passare la voglia di pagare il canone, l’exploit è con la scenetta di Arisa ed Emma sedute in platea. Pessimi. Voto mezzo.

Cantanti:

Marco Masini: devo ancora riprendermi da martedì quando ho sentito “smettila di smettere”, però il crescendo mi piace e pure la sua voce. Maso dai un 6 posso conderlo.

Nina Zilli: “Stilosa”, ma non la sua migliore esibizione. Poteva osare di più con la voce. Tiene bene il palco, ho ancora in mente però quel fantastico mantello da coleottero della serata cover. Voto 7,5

Chiara: vorrei parlare con il trucco per capire se lo fanno appposta a conciarla così. Non la posso vededere, fa anche le facce per aumentare il pathos. Torna alla Tim per favore. Canzone anonima. Voto 4

Dear Jack: non vogliono essere una boy band, ma non hanno carte in regola nemmeno per essere band. Problemi tecnici anche l’ultima sera. Non dispiace a nessuno sinceramente. Voto 4,5

Malika Ayane: vi è capitata l’inviata di parte. Ma ho buoni motivi, aperta a dibattiti nei commenti. Voto 10

Il Volo: Gianluca contagiato da Raf, stessi suoi occhi rossi della prima serata. Antipatici a tutti, la canzone è un pasticcio, l’immagine dietro non si può guardare. Troppo impostati, la standing ovation del pubblico è pessima. Volate basso. Voto 4 (questo avevo scritto dopo la performance). Dopo il verdetto non cambio idea, ma questa vittoria era già annunciata ancora prima che iniziasse il festival.

Annalisa: sinceramente nulla da dire. Onesto. Voto 6 e mezzo.

Alex Britti: l’intro di chitarra ricorda China Girl ma è azzeccato. La canzone non ha sostanza, ma lo smoking sistema tutto. Voto 6

Irene Grandi: Non si smentisce, il suo look rock punk la rende ogni sera bellissima. La canzone beh… Voto 5

Lorenzo Fragola: ha fatto due canzoni, una durante x-factor e l’altra per Sanremo. Fa tenerezza, ha 19 anni, Terra chiama Lorenzo. Quel palco non è il suo posto. Il videomessagio di Fedez non si può vedere. Anonimo. Voto 4

Bianca Atzei: controcorrente dico che la canzone mi piace. Si scusa per l’acconciatura, aveva appena finito di fare festa con Pippi Calzelunghe e Heidi. Urla troppo ma per fortuna si salva dalla stecca della quarta serata. Voto 4

Moreno: il rapperino tascabile è simpatico e umile. Crudo spietato diretto. Da martedì, però, sto cercando di capire il testo, non ci credo Moreno che non potevi fare meglio. La giacca è adorabile, il freestyle finale anche. Voto 6,5

Grignani: No comment.

Coruzzi – Di Michele: la Di Michele dopo aver vissuto tutta la settimana con gli occhiali da sole almeno la sera li toglie. Coruzzi, secondo me è una persona interessante. Non saprei che dirvi. Voto quello che volete voi (ma la sufficienza va data).

Nesli: Supporto per Nesli che prende coraggio ogni sera di più. Certo la voce per questo suo nuovo stile non è proprio il massimo. Romantico senza eccessi, “Dammi l’odore addosso e i morsi sulla carne”, senza giri di parole arriva al punto. Voto 7.

Una nota di merito a Rocco Tanica, eroe nazionale che ci ha risvegliato per tutta la settimana dopo la mezzanotte e ha riscattato la categoria comici dopo Siani e Pintus. Umorismo sottile e grandi risate, voto 11.

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