Rubbish Track: senza effetti speciali

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I film di oggi fanno troppo affidamento sugli effetti speciali, perdendo completamente il senso della trama e della costruzione dei personaggi. Sarebbe meglio tornare ai bei film di una volta.

È quanto ha pensato un gruppo di australiani folli che ha immaginato e realizzato un film di supereroi come se fosse uscito dai ranghi del b-movie italiano anni ’60 – Italian Spiderman! Il famosissimo Franco Franchetti nei panni del longilineo Italian Spiderman, amante focoso e integerrimo eroe, si confronterà con il celebre Leonbruno Tosca (nei panni di Capitan Maximum) per riportare la pace nel nostro mondo. Meteoriti che piombano alle feste, whisky, pupe e black-jack, il tutto rigorosamente recitato in italiano da grandissimi attori australiani. Finalmente una trama. Finalmente la recitazione. Finalmente si torna ai cari buoni vecchi effetti speciali meccanici. Il film, carico di suspancio, potete trovarlo intero su YouTube. Non lasciatevi spaventare dalla grande carica di actione, romanza, terore e goblin, la regia è veramente innovativa, l’intreccio è talmente complesso che a volte, durante la visione, sembra non avere il minimo senso. Sembra.

Per andare verso un livello ancora più alto, in cui ottimi momenti di cinema si incastonano sapientemente in una trama originale e carica di tensione come in tutti i più grandi horror, dobbiamo parlare di Dead Snow, film norvegese del 2009. Partiamo dalla storia, mai vista prima: un gruppo di amici e amiche decide di passare un finesettimana in una baita isolata nella neve, sperando nell’alcol e nel sesso. Senonché, dopo essere stati avvertiti da un misterioso vecchio (altro elemento innovativo e originale della trama) sono presi d’assalto da creature immonde, zombie dotati di un certo qual metodo nella loro follia. Malvagi, vengono attratti da un’antica maledizione. Piccolo particolare: sono cadaveri di antichi ufficiali nazisti (semmai qualcuno avesse voluto simpatizzare con i cattivi). Chi riuscirà a sfuggire? Come si potrà sconfiggere il male? Potrà farlo l’amore? Oppure….forse…il comunismo?

Ein Twei…Die!

Colonna sonora fantastica comunque: musica classica e metal scandinavo.

Parliamo sempre di zombie intelligentissimi, stavolta in un film girato sorprendentemente bene. Vanta attori del calibro del tizio che interpreta Tywin Lannister e della tizia che interpreta Cersei Lannister. Per dire il livello.
Quante volte avete pensato, rimuginato sul programma di inglese delle superiori, stupiti dalla prosa di Jane Austen e dalle contraddizioni dell’antico impero britannico, “cosa accadrebbe se Orgoglio e Pregiudizio si svolgesse in un mondo infestato dagli zombie”?
Mai?
Ok, ma probabilmente in Inghilterra si annoiano molto oppure utilizzano droghe migliori delle nostre, come ad esempio la famigerata teina. Quindi in Inghilterra questo è un pensiero normale: Jane Austen e Romero. Perché no? E finalmente (direte voi) questo film è stato girato! Si tratta di Pride and Prejudice + Zombie. Si svolge interamente nel mondo di Orgoglio e Pregiudizio, con gli stessi dialoghi e le stesse ambientazioni, ma la buona riuscita della storia d’amore è minacciata non solo dall’ipocrisia ma anche dalla massa di “inverecondi fameli”. Arti marziali e katane nel regno di sua maestà. Quello che sorprende, alla fine del film, è come tutto riesca a mantenersi in piedi senza (quasi) sfociare nel ridicolo. Ma noi rendiamo onore all’idea – e quindi rubbish track!

A cura di Giovanni Peparello

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