Rainbow six: Siege

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editore: Ubisoft

Sviluppatore: Ubisoft Red Storm

Genere: FPS Tattico

RAINBOW SIX INTRAPRENDE UNA NUOVA STRADA!

Mettiamo subito le mani avanti, Rainbow Six: Siege è un FPS tattico creato con il multiplayer in mente, e come tale è il primo della serie a non presentare una campagna. Quindi per tutti quelli che non amano il gioco online, troveranno un grosso deficit in questo  nuovo capitolo della serie, che ci aveva sempre abituato ad una trama di buon livello ( cosa ormai standard per ogni gioco della serie Tom Clancy ), indi per cui l’acquisto dovrebbe essere fatto con questa consapevolezza onde evitare spiacevoli sorprese.

Il fulcro del titolo è il multiplayer in matchmaking, che vede due squadre da 5 giocatori ciascuno affrontarsi in scenari di vario tipo. Che sia un ostaggio da salvare, bombe da disinnescare o attacchi chimici da evitare, da una parte ci sono sempre 5 terroristi di diverse classi a difendere i propri obiettivi, e dall’altra altrettante unità delle forze speciali con l’obiettivo di fermarli. La partita parte ancora prima, con la selezione dell’operatore ( la classe ) tra una scelta di venti diversi personaggi, tutti quanti personalizzabili nell’equipaggiamento e nelle abilità ( tutte diverse da operatore a operatore ). Con ben 20 operatori le opzioni strategiche sono davvero molte, e a maggior ragione stupisce il bilanciamento che i ragazzi di Ubisoft sono riusciti a trovare.

Ogni equipaggiamento, arma o specialità ha punti forti e situazioni dove può dominare, ma ha anche evidenti punti deboli che con la giusta strategia possono essere sfruttati a proprio vantaggio. Quindi sta alla squadra compensare ed equilibrare la squadra per essere efficienti in tutto e per tutto, quindi questo porta la strategie e le tattiche pre partita e la comunicazione tra i membri della squadra indispensabile. Infatti il gioco punisce tutti quei giocatori che avanzano ad arma spianata pensando di essere john rambo nella giungla, o più semplicemente quei giocatori che pensano di trovarsi di fronte il classico multiplayer alla “COD”.

Ed in questo Rainbow rompe il muro del mercato degli FPS, con qualcosa di nuovo, nuove idee e soluzioni e nuovi approcci, totalmente diversi che il giocatore sarà costretto ad applicare.

NUOVE STRADE, NUOVE INSIDIE

Una sensazione che si prova, pad alla mano, è la libertà di movimento. La libertà assoluta nella strategia è uno degli elementi fondamentali di Rainbow Six: Siege, poiché le possibilità sono davvero infinite e c’è qualcosa per ogni tipo di giocatore. Questo si riflette anche sulla gestione delle modalità di gioco, visto che ci sono sia modalità giocabili da soli che con gli amici in locale o con sconosciuti online, e dato che ogni modalità offre crediti validi per lo sblocco di contenuti aggiuntivi. Tecnicamente Siege è molto valido, ma dove è davvero superlativo è il lavoro fatto nel comparto audio. Più volte vi fermerete ad ascoltare i suoni dell’ambiente circostante, anche solo per sentire un rumore di passi nemico e capire dove siano gli avversarsi e preparargli una imboscata, potrai ascoltare suoni elettronici e che se vicino a te si trova una mina o qualche trappola nemica, oppure quando ti sta sparano addosso potrai sentire se il nemico sta ricaricando o meno. Inevitabilmente queste nuovi approcci, idee sono notevoli però non adatto a tutti i palati.

Quello che si sente principalmente è la mancanza di un single player, una qualche trama ben sviluppata, cosa  in cui ogni gioco della serie Tom Clancy, si è sempre contraddistinto. Siege è un  gioco multiplayer puro, quindi astenetevi se siete dei lupi solitari, qui non c’è trippa per gatti, sotto questo punto di vista.

CONCLUSIONI

possiamo dire cosi, Ubisoft è riuscita a sviluppare e proporci qualcosa nuovo nel gameplay e sopratutto validissimo, per la libertà nella scelta dell’approccio, nelle scelta della strategia e soprattutto nelle cooperazione tra giocatori che è il cuore pulsante di tutta la produzione. La varietà delle strategie attuabili è altissima, le opzioni sono infinite e col giusto gruppo di persone Siege è capace di offrire tantissime ore di divertimento, con partite sul filo del rasoio e tensione alle stelle. Chi cerca un titolo per giocare da solo o con una trama appassionante, di certo non troverà nulla del genere. Qualcuno potrebbe dire che si presenta come un gioco un po mancante di contenuti, le mappe non sono tantissime, ma la promessa di ubisoft che continua a sostenere la sua nuova creatura e che tutte le mappe future arriveranno i forma gratuita mi fa ben sperare.

PRO:

  • varietà e libertà delle situazione
  • cooperativa pura
  • tattica a più non posso
  • tensione che si taglia con un grissino

CONTRO:

  • a qualcuno piace single
  • se non si ha un gruppo di amici, può risultare frustrante

VOTO : 8 e 1/2

A cura di Giacomo Azzolina

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