PROSSIMO APPUNTAMENTO UNIWEB TOUR: ZOIS

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Continuano le nostre interviste in diretta dagli studi di The Yellow Sound il lunedi alle 13.30. Questo lunedì, 23 novembre, avremo come ospite Zois.

Zois è un gruppo nato a Bologna dall’incontro di Valentina Gerometta e Stefano di Chio. Entrambi musicisti attivi in diversi progetti musicali, hanno condensato l’esperienza maturata sul campo in un progetto che sintetizza la loro passione per la contaminazione e la sperimentazione. Acustico o elettrico, legno o transistor: il loro personale linguaggio musicale mescola con leggerezza generi apparentemente distanti e una solida base rock, pulsazioni dance e canzone d’autore, tempi dispari e melodie accattivanti, battito funk e orizzonti dilatati. La voce spesso viene usata come uno strumento per costruire trame vocali, che si inseriscono nell’arrangiamento quasi fossero archi, fiati o percussioni. L’elettronica descrive spazi quasi cinematografici. Questo lavoro di studio e ricerca si è concretizzato nel loro primo album, Oro, per la registrazione del quale hanno coinvolto il chitarrista Alessandro Betti e il batterista Ivano Zanotti, attualmente parte della band.
Il disco è stato prodotto dall’etichetta discografica bolognese LullaBit ed è stato pubblicato il 19 giugno 2015.
La produzione di quest’album ha dato a Zois la grande opportunità di collaborare con l’artista Mango, sia per la realizzazione di una cover del suo famoso brano Oro, sia per la composizione di un nuovo brano inedito, scritto a due mani.
Per Oro, che è anche il primo singolo estratto, è stato realizzato un videoclip, prodotto da LullaBit.
La tracklist, che presenta un totale di dieci inediti più la cover, ha la stessa divertita diversità sonora che già si respira nel sound della band, da suggestioni stoner rock a valzerini giocattolo, dalla ballad al trip hop.

“Oro” è il singolo di debutto della band bolognese ZOIS ed è cantata insieme al suo autore ed interprete originale: Mango.

“Una grande canzone è come la luce: contiene in sè tutti i colori, ma dona ad ogni oggetto che illumina un colore diverso, quello della frequenza che quell’oggetto riflette. Quando “Oro” ha attraversato l’oggetto Zois ha proiettato una nuova frequenza, distante dall’originale, ma parte dello stesso spettro.
Ad un primo ascolto sembra quasi un altro brano, non solo per le sonorità, decisamente più rock ed elettroniche, ma proprio per la vibrazione che trasmette. Eppure è sempre Oro e la voce di Mango si incastra perfettamente nel nuovo mosaico. Più che fare una riscrittura o una reinterpretazione, Zois ha ingrandito un particolare, ha amplificato un rumore di fondo che era già presente: quello che racconta la natura seducente del desiderio, ma anche il suo lato morboso, che è tanto più forte quanto più si è distanti da ciò che si ama, che esiste solo se non si realizza, che diventa distorsione e sintetizzatori.”

Link:
www.facebook.com/zoismusic
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