Playlist: Compagno di Sbronze

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«Presi la bottiglia ed andai in camera mia. Mi spogliai tenni le mutande ed andai a letto: era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scultura, composizione, direzione d’orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d’azzardo, alcool, ozio, gelato allo yoghurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. Era bello avere una scelta: Io l’avevo fatta da un pezzo la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano i fatti loro.»

L’alcool, da anni e anni, è una delle maggiore ispirazioni anche per la musica, dopo   la droga l’amore . Probabilmente anche un vostro fidato compagno durante tutto questo freddo e piovoso mese di Dicembre. Con questa playlist, di fatti, vogliamo ringraziarlo e  rendere omaggio un  po’ a tutti noi.

A chi preferisce godersi un bel bicchiere di  vino, a chi al contrario si ubriaca fino allo svenimento (je suis trop bourée pour baiser  cit. Nouvelle Vague- che in francese comunque sembra più di classe); quelli da sbronza allegra e quelli da molesta; gli chic che bevono  champagne e chi solo alcoolici di sottomarca; quelli che bevono per dimenticare e  quelli per socializzare…

Insomma, cercate pure di riconoscervi e scegliete la vostra canzone preferita!

Commentate e suggeritene di nuove: CIN CIN!

 

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