Plant: “All the gold”, seconda release dell’EP Killjoy

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Il killjoy Plant, rapper pugliese emergente di 16 anni, è tornato. So here we are again.

Proprio così. Ci eravamo lasciati a marzo con il lancio dal suo ultimo epKilljoy” del featuring “Modus Vivendi” con il rapper meneghino Nerone, brano che nel giro di pochi mesi ha raccolto circa 50.000 views contro ogni pronostico. A questo successo sono seguiti diversi live: quello con Bassi Maestro in un secret party in Puglia e l’apertura agli shows di Nerone a maggio (Bari) e dei Dope DOD a luglio (Altamura). Insomma, il piccolo Plant non si è fatto mancare proprio nulla e dopo mesi di registrazioni e riprese è tornato più carico che mai.

È uscita proprio ieri la seconda release di Killjoy, “All the gold”, una sorpresa tanto inaspettata quanto piacevolmente accolta dai suoi seguaci e dalle migliori testate nazionali dedicate al rap. Scostandosi infatti dalla linea hardcore che lo contraddistingue in ogni suo brano precedente, ha voluto mettersi alla prova e sperimentare con il suo beatmaker Sunken un sound più soft e in linea con la profonda introspezione racchiusa tra le righe del nuovo testo. Una love track, per l’esattezza, resa visivamente in tutta l’essenza del suo messaggio dalla direzione artistica del videomaker Dauz.

Basterà un play alla nuova traccia per avere chiaro il quadro della sua fioritura artistica. Plant gioca le sue mosse vincenti sulla scacchiera del rapgame italiano e conquista step by step i suoi spazi e la stima dei suoi fan in un’ascesa difficile ma sempre più qualitativa e matura.

Prendendo in prestito le parole di un famoso rapper italiano, se ha potuto crescere è solo grazie agli errori. Ha dovuto solo vendere i suoi incubi peggiori. E a noi non resta che aspettarne di nuovi.

A cura di Manuela Clemente

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