PATOLOGIE DA SERIE TV: I SIMPSON

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A cura di Caterina Palazzo

Trent’anni fa arrivava la prima puntata dei Simpson in America. Tutto è iniziato con l’arrivo dell’aiutante di Babbo Natale nella famiglia. Questo, però, è l’inizio ufficiale. Per voi i Simpson saranno iniziati in un giorno qualunque con una puntata qualunque. Non si sceglie di cominciare a vedere questa serie: voi volevate semplicemente cercare un’alternativa al solito telegiornale dell’ora di pranzo. Quella sola puntata, però, ha cambiato la vostra vita per sempre.

Con lo scorrere del tempo, i sintomi da fan sfegatato si sono manifestati, ecco quelli più ricorrenti:

#1 Improvviso cambiamento di lessico e gesti: “salve salvino” è un’espressione di uso comune tra voi e i vostri simili. Il termine “eccellente” viene ripetutamente usato e accompagnato dall’unione di polpastrelli. La parola “ciambelle” è pronunciata con un allungamento della prima “e” e abbassando leggermente il capo all’indietro.

#2 L’amore per Homer è accompagnato da un continuo sgomento per la sua stupidità. Come si può aprire un pacco di patatine in una navicella spaziale? Perché inserire le mani in due macchinette per i dolci rimanendoci incastrato?  Le domande sono molte altre, ma non abbiamo il tempo per porcele.

#3 Appena vi accorgete che stanno trasmettendo una vecchia puntata, non cambiate canale, ma ripetete nella testa tutte le battute che vi ricordate di quell’episodio.

#4  Tutti conoscete un Seymour Skinner, morbosamente legato alla madre e incapace di mantenere una  relazione amorosa. Se, invece, non avete un amico del genere, bè… siete voi!

#5  Conoscere un sardo è per voi un’immensa gioia. Potete mostrare tutto ciò che avete appreso grazie al giardiniere Willy. E ricordate sempre che i maledetti scozzesi hanno distrutto la Scozia.

# 6  Si è iscritti ad almeno una pagina dei Simpson su Facebook. Di solito le più apprezzate son quelle con le citazioni accompagnate dalle immagini. Perché leggere: “mi sono bagnato i pantaloni delle braccia”, senza vedere la faccia di Ralph, non è la stessa cosa.

#7 Una persona con molti capelli ricci perde di diritto il suo nome, per assumere quello di Telespalla Bob.

#8  A volte, riuscite a condurre conversazioni di un certo livello culturale, solo facendo riferimento a tutto ciò che questa serie vi ha insegnato. Da quanto faccia schifo l’organizzazione sanitaria in America, a quanti tipi di mafia esistono nel mondo.

#9  Da bravi bambini quali di certo siete, avete dimenticato, come imposto dal sindaco Quimby, che Skinner in realtà è un impostore di nome Armin Tamzarian.

#10  Nei nonni si ritrovano alcuni aspetti di Abe Simpson, dall’aspetto fisico, fino agli atteggiamenti. Questo causa, durante le feste di famiglia, un’irrefrenabile ilarità.

Il decalogo dei Simpson è concluso. Appuntamento al prossimo articolo delle serie che creano dipendenza E “CIUCCIATEVI IL CALZINO!”

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