Come sempre il nostro ragazzo dei giornali è qui per riportarvi le notizie più interessanti della settimana, parlando di nuove uscite, trailer appena sfornati, premi vinti e premi che invece devono essere ancora assegnati.

Una settimana fa al Microsoft Theatre di Los Angeles si è tenuta la 70ª edizione della cerimonia di premiazione degli Emmy Awards, che è stata protagonista di un pareggio storico tra Netflix ed HBO. Il colosso della tv creatore di Game of Thrones non solo ha dovuto cedere il primo gradino del podio per numero di nomination in assoluto (108 contro le 112 di Netflix), ma per la prima volta è stata superata anche nel numero di premi vinti, dove Amazon ha sbaragliato la concorrenza vincendone ben cinque grazie a La fantastica signora Maisel.

Dagli Emmys passati facciamo un salto a quelli che potrebbero essere futuri premi Oscar. Beautiful Boy, dramma interpretato da Timothée ChalametSteve Carell sarà infatti con tutta probabilità uno dei protagonisti dell’imminente stagione dei premi. Presentato pochi giorni fa in prima mondiale al Toronto Film Festival, il film è tratto dal libro biografico di David Sheff “Beautiful Boy: A Father’s Journey Through His Son’s Addiction”, e racconta della lotta disperata e appassionata di un padre che cerca di salvare il figlio Nic dalla dipendenza da metanfetamine.

In attesa di sapere se e quando verrà distribuito in Italia, vi presentiamo subito il nuovissimo trailer:

Ma oltre alla stella nascente Timothée, ci sono buone notizie anche per più nostalgici. Se siete infatti rimasti divertiti e ammirati dall’ultimo lavoro in animazione L’isola dei cani, ma magari rimpiangete il Wes Anderson sempre bizzarro e surreale di Grand Budapest Hotel, dovrete attendere non troppo per il suo prossimo film, un musical ambientato negli anni Cinquanta. Il regista americano sarebbe infatti a un passo dall’inizio delle riprese (si parla di novembre), per una storia musicale ambientata in Francia, girata per la precisione ad Angoulême, stando a un articolo della testata francese Charente Libre.

A cura di Marco Teruzzi

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