Il Teatro Menotti ha presentato la nuova stagione 2017/18, ricca di “rimandi, ritorni, incontri per una stagione teatrale – ma è soprattutto un viaggio, con molte tappe – I Classici del Contemporaneo, I Grandi Autori del Novecento, Narrazioni Contemporanee Parole e Musica per il Tempo Presente, Alla Ricerca della Rotta Perduta –  che si arrampicano sulla cima delle passioni, ridiscendono lungo il percorso della memoria, provano ad arrivare in fondo al cuore ed al destino degli uomini”, queste le parole del direttore artistico Emilio Russo. Russo ha sottolineato le novità della prossima stagione, che sarà divisa in quattro sezioni:

    • Spettacoli in cartellone;
    • Danza contemporanea;

  • Talkin’ Menotti, la seconda edizione del festival di narrazioni, spettacolo, musica, reading, musica e comicità con alcuni degli artisti più significativi del nostro panorama teatrale, tra i quali Enzo Iacchetti, Saverio La Ruina, Mario Incudine, Giorgio Conte, Roberto Mercadini;

 

  • Contemporanea2018, la seconda edizione della multiresidenza creativa  con 4 compagnie under 35 (Oyes, Teatro Presente, Teatro dei Gordi, Odemà e Compagnia dell’Arpa), che presenteranno un programma triennale di spettacoli in prima nazionale, incontri e ospitalità;

 

Ci saranno 12 titoli tra produzioni, riprese e spettacoli ospiti, 8 dei quali per la prima volta a Milano e 3 prime nazionali, per un totale di oltre 140 alzate di sipario. E ancora il ventennale di Artemis Danza di Monica Casadei, tra le coreografe italiane più rappresentate all’estero in virtù della sua originale visione poetica che intesse la tradizione ed il mito con un rivoluzionario utilizzo del linguaggio del corpo e della musica.

Alla conferenza stampa è intervenuto il regista Arturo Cirillo, in scena al Menotti a gennaio del prossimo anno con uno spettacolo del drammaturgo americano Eugene O’Neill; anche Monica Casadei di Artemis Danza ha preso la parola, introducendo il progetto Ventennale Artemis Danza: una sorta di “rassegna” (termine non amato dalla Casadei) che in occasione dei vent’anni di stabilizzazione in Italia, dopo Parigi dove nacque la compagnia, sarà ospite al Teatro Menotti non solo con spettacoli, ma anche con workshop, performance, installazioni, presentazioni di libri e molto altro.

Gabriella Greison, attrice e fisica, nonché protagonista dello spettacolo di grande successo 1927 Monologo Quantistico, ha parlato del suo nuovo progetto per un teatro dove scienza, matematica e fisica diventano materie di narrazioni teatrali ed incontri, un vero e proprio FESTIVAL DI TEATRO E SCIENZA che si terrà dal 20 al 28 marzo del prossimo anno. Tante novità, tanti momenti di scambio e di incontro tra il pubblico e gli artisti che prenderanno parta alla stagione numero 48 del Teatro Menotti:

Immaginiamo un diario di bordo in mezzo a un mare un po’ confuso, spesso agitato, profondo, ma non troppo pericoloso, giusto per i “naviganti– o chi si sentirà talecapaci di navigare a vista, senza bussola né orizzonte, senza vela, né vapore.

La rotta, se proprio si vuole, verrà calcolata alla fine.

Buon viaggio ai naviganti e ai sognatori!”.

Queste ancora le parole del direttore artistico Emilio Russo.

Auguro anch’io buon viaggio a tutti i “naviganti” che avranno la voglia di perdersi tra le onde di questo mare di arte.

 

a cura di Antonio Paride Pisciotta

 

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