Odi et Amo: Pokemon GO

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È arrivato! Nel bene o nel male, è arrivato sul mercato il prodotto che sta avendo una diffusione più rapida di tutte le malattie infettive della storia mondiale, la peste al confronto è una febbre stagionale: Pokemon Go.

Solo per darvi qualche numero: da quando è uscito Nintendo sta guadagnando solo dal gioco 6,5 milioni al giorno, la casa nipponica non ha mai avuto una quotazione per azione così alta dalla sua fondazione, oltre 70 milioni di App scaricate nella prima settimana di lancio stabilendo il record nell’App Store di Apple come l’applicazione con il maggior numero di download, numeri da capogiro che fanno impallidire anche la casa madre, abituata a grandi successi.

Non vi starò qui a spiegare il gioco, chi non conosce anche solo per sentito dire i Pokemon probabilmente avrà vissuto gran parte della sua vita sotto un sasso, o sotto uno Snorlax,  e non ha alcun interesse di capire di che si tratta.

Per milioni di persone È IL SOGNO CHE SI REALIZZA! Per molti che negli anni 90/2000 hanno smanettato con il proprio Game Boy ad ogni saga di Pokemon, immaginando di essere in giro per il mondo alla ricerca di creature da catturare, oggi Nintendo ci prova per davvero, almeno in parte, lanciando un gioco che ci costringe ad uscire per le nostre città a catturare Pokemon selvatici.

Purtroppo Nintendo ci presenta ancora un gioco non gioco. Mi spiego meglio: quello che ha fatto Nintendo è stato semplicemente chiedere dei diritti a Google per usare il suo Maps, mentre lo sviluppo del gioco è stato dato in mano a Niantic Studio (specialista della realtà aumentata nato l’anno scorso da una costola di Google), e metterci una grafica “nintendosa” sopra, trasformando i classici punti d’interesse della mappa di Google ( come i monumenti, musei, ristoranti ecc.) in Pokéstore ( dove potrete ottenere Pokeball ecc.)e facendo spuntare durante il nostro spostarsi e muoversi i tanto amati mostriciattoli per collezionarli tutti.

Questo è tutto, perché ancora il gioco non dà molto altro… non ci sono ancora le sfide, le battaglie o incontri con gli altri allenatori per scambiare i Pokemon oppure umiliarli perché il vostro Charizard gli ha fatto il culo. Per questo ancora lo definisco gioco non gioco, perché è stato lanciato un prodotto ancora acerbo. Ma dal canto suo Nintendo sa benissimo quanto la gente ami questo suo marchio storico e questa uscita di questo suo Brand storico potrebbe diventare l’ancora di salvezza per una delle più grosse crisi che si poteva prevedere per Nintendo. Ebbene sì, Nintendo si potrebbe salvare dal momento più basso della sua storia grazie ai Pokemon, dopo che una console ( WII U), l’ha fatta scendere da concorrente e pioniere di un mercato sempre più agguerrito ad un cane che si morde la coda mentre partecipa ad un gara, ed un’altra sconosciuta console sembra ancora non avere un’ uscita (Nintendo NX). Vedendo la reattività del mercato, delle follie che il gioco sta facendo fare alla gente (si parla di gente in canoa pur di andare a prendere i Pokemon più rari), gli sviluppatori non perderanno un momento per arricchire il gioco di aggiornamenti mensili per il prodotto, aggiungendo tutte le mancanze e problemi finora riscontrate con il gioco (almeno così ci è stato promesso da loro).

Ma arriviamo al punto, ovviamente molto successo vuol dire anche visibilità e quindi soggetto a numerose critiche di gente lontana dal prodotto che comunque si prende voce in capitolo (passatemi  il termine dai fratelli della West Coast : Haters gonna Hate) , mi sono imbattuto, leggendo notizie su Pokemon GO, nelle più svariate discussioni che si sono accese tra chi lo ama e chi lo vede come una stupidaggine per bambini, vedendo commenti davvero esagerati, a parer mio, sia da un lato che da un altro.

C’è chi ha adottato il termine Pokemongoliodi, senza manco saper di cosa si sta parlando, e chi dall’altro parte:” Io la figa la disdegno voglio catturarli tutti e voi altri non capite niente”, questo per fare un sunto dei commenti che ho trovato in giro.

E qui le domande sorgono spontanee: C’è bisogno di far tutto questo chiasso per Pokemon GO? E continuando, c’è bisogno di tutto questo astio nei confronti di chi ci gioca?

Beh, no, a mio parere!  NO, perché non vedo Pokemon GO come quell’entità che porterà l’umanità a diventare zombie senza cervello, c’è gente che sta esagerando con questa idea. Tutto si concentra sul fatto che gli altri si rincoglioniscano con un gioco, ma qual è il problema? Mica ci dovete uscire voi a prendere quei cazzo di Pokemon?

Davvero, non concepisco come la gente come faccia a perdere cosi tanto tempo nel voler modificare e cambiare gli hobby degli altri. Pokemon GO è probabilmente la moda del momento, qualcosa che può essere che tra un anno sia già tutto finito soppiantato da chissà quale altra nuova moda, e voi? Sarete ancora lì a criticare?

P.s.

Io non mi sono lamentato di quando voi mi mandavate 2000 richieste al giorno per aggiungere più carote nel vostro orto di Farmville! EH! Lo so, vi ho visto che ci giocavate voi e le mamme di 50 anni ( KAFFEEEEEE ndr)! Ed ora mi dovrei lamentare di gente che gioca a Pokemon Go?

A cura di Giacomo Azzolina

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