New Artist: NA NA NA NA

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New Artist: NA NA NA NA

Il giorno di San Valentino lo abbiamo festeggiato ascoltando l’album esordio dei NA NA NA NA, Constant Puberty, prodotto da El Mágico González Sounds, I Dischi di Plastica e Narvalo Suoni. Biografia: Avete presente quando in testa compare una sinfonia e non ricordate il testo? Allora iniziate a canticchiarne la melodia e sostituite le parole con quei NA NA NA NA che vanno a ritmo. È così che il trio maceratese composto da Alessandro Ruggieri (chitarra e voce), Daniele Gatto (batteria, synth e cori) e Carlo Angeletti (basso) hanno deciso di chiamarsi.

Il progetto nasce dall’idea di Ruggeri che, appassionato dell’arte tout court, decide di lasciare spazio alla musica, una costante sempre presente nella sua vita, ma lasciata in sottofondo. Così, dopo aver ottenuto la collaborazione di Gatto e Angeletti, la band inizia una serie di performance live, fino ad arrivare alla necessità di incidere un disco. Constant Puberty nasce tra le mura del Potemkin Studio di Macerata.

New Artist: NA NA NA NA

Recensione Costant Puberty: Già il titolo di per sé è tutto un programma, ma in fatto di parole la band ci investe molto, basta pensare alla metafora espressa dal loro stesso nome. Le 14 tracce che compongono l’album descrivono un flusso di sonorità grunge, punk e indie rock.

Ogni canzone sembra richiamare la precedente e accennare alla successiva, come se volesse trascinare l’ascoltatore in un viaggio introspettivo immerso in una perenne instabilità, fino a sconfinare nella ricerca di una struttura personale. Ascoltando tutto l’album ci si trova in varie fasi: prima prendiamo coscienza dell’immobilità e della trama intricata della nostra persona, che sovrasta la nostra volontà di districarla, poi si scende in profondità, aiutati dal tratto minimale ed emozionale delle composizioni, per poi arrivare alla struttura di un ritornello pop ritmico che rimpiazza la nostalgia e il senso di vago, che definisce la nostra partenza.

Il percorso dell’ascoltatore è suggerito dalla conformazione delle canzoni, anche della singola traccia, che inizia con una voce sussurrata per poi trasformarsi in testo urlato e cinico, come se l’intera canzone fosse una presa di coscienza graduale del soggetto.

Nel complesso il progetto è un puzzle di rimandi musicali, come Nirvana, The Smashing Pumpkins, The Bright Eyes, The Arcade Fire … Un totale di esperienze e sonorità 90s mescolate in un tutt’uno, con abilità certosina, per permettere una visione d’insieme, di vissuti e dettagli indefiniti in cui immedesimarci. Ascoltando questo album ci si ritrova in uno stato di coscienza alterato, ci si sente come a cavallo tra la dormiveglia e il rilassamento indotto da una canna. Il vantaggio qui, è che non ci servono fughe chimiche, ma solo due cuffie ben aderenti e l’input del tasto “play”.

 Tracklist:

New Artist: NA NA NA NA

Potete trovare la band su:

-Facebook: https://www.facebook.com/nanananatupatupa

-Instagram: https://www.instagram.com/use.less.useless.words

A cura di Elisa Zampini

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