Oggi ci sentiamo un po’ Alberto Angelo e vi portiamo alla scoperta di una specie in rischio di estinzione: gli zombie hawaiani. Non vi stuzzica l’idea? Leggetene di più qui sotto.

Biografia: Gli Hawaii Zombies nascono nel 2016 da un’idea di Gianluca Vulpio (Moquette Records) e Clemente Sardi. Poco dopo si uniscono alla band Danila Guglielmi e Giulia Biamino. Suonano brani lo-fi in un garage nel sottosuolo della Chinatown di Milano. Gli Hawaii Zombies condividono una grande passione per le sonorità e le fantasie distorte anni 90, amano il Braulio ed esibirsi dal vivo. Non credono nei post sponsorizzati e nelle canzoni che durano più di 3 minuti. Il loro primo singolo e video “Dark Side of The Nerd Moon” anticipa l’EP “Hawaii Zombies”  in uscita prevista per l’autunno 2017. L’EP è stato registrato a Menaggio (CO) nello studio di registrazione Julio’s basement di Julio Speziali (Push Button Gently). Dopo numerose date tra Svizzera e nord Italia, ad aprile 2016 si esibiscono a Londra e Reading.

Hawaii Zombies (EP): Il gruppo, dopo la pubblicazione dei primi due singoli Dark Side of The Nerd Moon e Zebrahead, presenta il primo EP in cui un sound attinto dai sotterranei del brit pop si fonde a un approccio dalle tinte lo-fi, proponendo un genere che loro stessi definiscono bubblegum punk. La musica degli Hawaii Zombies trova sfogo in una grande potenza espressiva che dà vita a melodie immediate, attitudine punk e una spiccata vena power pop. L’EP, composto da 6 brani cantati in inglese, rispecchia, attraverso i testi e la musica, la forte autoironia e spensieratezza degli Hawaii Zombies che, al contempo, non rinunciano a cantare anche i lati più malinconici e tristi della vita di ogni giorno. I quattro musicisti di Milano hanno trovato ispirazione da band come Pavement e Hüsker Dü in particolare per quanto riguarda il sound volutamente DIY, e Nada Surf e Dinosaur jr., per le strutture più ammiccanti dei brani. Come affermano loro stessi con ironia, “l’Ep è di piacevole ascolto, ballabile, colorato, divertente, come masticare un big bubble ma del gusto sbagliato perchè avevano finito quelli alla vaniglia e fragola“.

Recensione: Non sono sicuro di aver capito pienamente l’intenzione che c’era dietro questo EP di debutto. I quattro componenti della band si divertono a fare quel che fanno e fanno bene a farlo, perché questo aspetto si sente in ogni traccia del progetto. Ciononostante, ritengo che questo primo lavoro potesse essere studiato e prodotto meglio, magari con un bilanciamento migliore di tutti i suoni e frastuoni presenti in esso. Non tutto è da bocciare, sia chiaro: penso a Marionette – la canzone più riuscita tra le 6 contenute in questi 20 minuti di (sana) euforia – che valorizza al meglio la voce di Vulpio, il cantante del gruppo, grazie ad un uso degli strumenti più ‘armonioso’, se si vuole. Sono sicuro che questo è uno dei casi in cui il progetto funziona più dal vivo che registrato su un disco; vi invito quindi a scatenarvi sotto un palco durante uno dei loro prossimi live… io sicuramente ci sarò.

Tracklist:

  1. Dark Side Of The Nerd Moon
  2. Zebrahead
  3. Looseness
  4. You Writer You
  5. Marionette
  6. Blue Is Turning Grey

Line up:
Gianluca Vulpio (voce, chitarra)
Clemente Sardi (basso)
Danila Guglielmi (batteria)
Giulia Biamino (chitarra, voce)

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A cura di Fabio Scotta

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