Questa settimana vi portiamo alla scoperta del rock che nasce sulle rive del Lago Maggiore: ecco a voi i Gospel!

Biografia: c’erano una volta una chitarra acustica, una manciata di canzoni e una passione innata per il folk, il blues e il soul. Inizia così la storia dei Gospel, ormai cinque anni fa, dalla spinta cantautorale di Lorenzo Balice. Le sue canzoni hanno una funzione terapeutica e nascono dall’esigenza ben precisa di esorcizzare il proprio vissuto, di parlare con se stesso apertamente, senza nascondersi. Per questo motivo scrive seguendo emozioni dettate dal momento, un’ispirazione umorale e non sistematica. Passano alcuni anni e la chitarra acustica non basta più: le canzoni stanno crescendo, così come la voglia di completarle, Arricchirle, ma soprattutto farle sentire. Per questi motivi entrano a far parte del progetto Stefano Dal Lago al basso e Andrea Roncari alla batteria, dando ufficialmente vita alla band.
Il primo album “Gospel” è il racconto di questi anni di lavoro, la naturale continuazione del percorso musicale e umano che i tre hanno intrapreso. La scelta della produzione artistica, per una band che fa dei legami un valore imprescindibile, non poteva che ricadere su Marco Ulcigrai (Il Triangolo / I Ministri), loro compaesano e amico da sempre. Finite le registrazioni, seguendo il consiglio di Marco, la band decide di ampliare le proprie soluzioni musicali chiedendo a Riccardo Ligorio di unirsi come secondo chitarrista, tastierista e corista.

gospel coverGospel: Dieci canzoni serrate, dal sound blues e rock, con melodie a tratti soul, influenzate dai Black Keys, da Jack White, ma anche da Neil Young e dalla black music. I riff potenti e le chitarre fuzzate si alternano ad acustiche cullanti, le tastiere anni ’70 si stendono come un tappeto melodico, supportato dalla coppia basso batteria che procede a denti stretti per tutta la durata del disco. I testi sono intimi e viscerali: parlano di vita vissuta, sentimenti talvolta celati dietro a figure retoriche e simbolismi.

Gospel – recensione:Ogni piccola guerra questa notte finirà” è la frase che ci introduce all’ascolto dell’album di debutto dei Gospel, un lavoro ben riuscito anche se impegnativo sotto molti aspetti. La prima vera traccia è il singolo La rivalsa – uno dei pezzi più interessanti del progetto – che avvolge subito l’ascoltatore in un’atmosfera stregante; uno stato di trance che prosegue con Scarpe inglesi, brano che sfuma verso la fine lasciando spazio a Maggio, la prima traccia che esplicita l’altro fil rouge dell’LP: il folk. Ed è proprio questa seconda caratteristica del lavoro che regala i momenti più interessanti delle restanti tracce, toccando l’apice con Fango e terra e La mattina di Natale, closing track del progetto. Certo, pezzi magari non incisivi come Abbi pietà di me, ma vale la pena di dare un ascolto in più soprattutto a questa anima dell’album. I testi sono interessanti e mai banali, piacevolmente introspettivi e caratterizzati da una metrica particolare, che al primo ascolto potrebbe far storcere il naso agli ascoltatori. Insomma, un esordio più che promosso.

Tracklist:

  1. Ogni Piccola Guerra
  2. La Rivalsa
  3. Scarpe Inglesi
  4. Maggio
  5. Lampo Fulmine
  6. Fango E Terra
  7. Abbi Pietà Di Me
  8. Piccola Donna
  9. Giuda
  10. La Mattina Di Natale

 

Lineup:
Lorenzo Balice – chitarra, voce
Stefano Dal Lago – basso, cori
Andrea Roncari – batteria
Riccardo Ligorio – tastiere, chitarra, cori

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A cura di Fabio Scotta

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