MUSIC STREETS – QUANDO IL TEATRO INCONTRA LA STRADA

423

a cura di Francesca Parodi

La grande musica classica si spoglia del frac ed esce dalla Scala. La musica da strada si dà appuntamento e sale sul palco. Questi due mondi apparentemente distanti si sono incontrati per la prima volta a Milano, martedì 11 febbraio, in Piazza Gae Aulenti ai piedi della modernissima Torre Unicredit.

Cinque artisti di strada, selezionati tramite votazione sul sito musicstreets.unicredit.it, e cinque musicisti della Filarmonica della Scala hanno presentato in un’ora di concerto un originale arrangiamento di musica classica, pop e rock, il tutto condito dalla collaborazione di DJ Linuspresentatore della serata.

musicstreet
Torre UniCredit – Music Street 11.02.14 a cura di Alessandro My

Il risultato di quest’unione di stili si è rivelato vincente e coinvolgente. Il lavoro di trascrizione e adattamento di Stefano Nanni ha saputo armonizzare tra loro tutti gli strumenti coinvolti: clarinetto (Fabrizio Meloni), viola (Danilo Rossi), contrabbasso (Giuseppe Ettorre), percussioni (Giuseppe Cacciola), pianoforte (Stefano Nanni) insieme a strumenti particolari come fisarmonica (Maria Norina Liccardo), arpa tirolese (Jacub Rizman), sega musicale (Felice Pantone) e hang drum (Cheyenne Handman). La performance collettiva è stata alternata a brani di assolo o duetto.

Il concerto si è aperto con La Primavera e L’Estate di Vivaldi, ma le note già vibravano a ritmo di rock. Per l’ambient music di Satie sono stati messi in primo piano l’hang drum e la sega elettrica per i loro colori etnici. All by myself, pubblicata da Eric Carmen e interpretata da Celine Dion, è stata suonata sulla base di un tema di Rachmaninov. Mozart si tinge d’etnico. L’arpa si lancia in un accenno alle melodie di Lady Gaga che scatenano l’applauso e i boati del pubblico. Lascia a bocca aperta il carillon vivente: la musicista spunta da un carillon-baule, seduta su un monociclo fissato e vestita come bambola, suonando la fisarmonica e cantando una canzone balcanica mentre gira lentamente su stessa.  Concludono L’Autunno e L’Inverno.

Il pubblico numerosissimo riversatosi in piazza era molto variegato: famiglie con bambini, diversi giovani e anziani. Tanti spettatori erano affacciati dalle vetrate del grattacielo e dei palazzi circostanti. Tutti pronti a battere le mani a ritmo di musica. Terminata la performance, gli artisti hanno regalato al pubblico una seconda esibizione dello spettacolo finale ripagando l’entusiasmo dei presenti.

Il progetto Music Streets nasce dalla collaborazione che lega Unicredit e Filarmonica della Scala fin dal 2000. Si ricollega ad una serie di altre iniziative, come il progetto didattico Sound, Music! per i bambini delle elementari e la trasmissione dei concerti nei cinema con MusicEmotion. L’obiettivo è quello di avvicinare un genere musicale considerato d’elite ad un pubblico più vasto e con modalità innovative, che coinvolgono i canali social: è stato infatti possibile seguire il concerto anche in diretta streaming sul sito dell’Unicredit o tramite l’hashtag #musicstreets.

Dopotutto, citando la prima viola della Filarmonica, Danilo Rossi:

La strada è il più grande Teatro del mondo.

Commenti su Facebook