On Stage: Il maschio inutile @Teatro Elfo Puccini

97

“Sono Gianluigi, ho capito di essere un maschio inutile quando all’Ikea, vedendomi, mi hanno venduto una libreria già montata”

Al giorno d’oggi, il maschio si trova nella condizione di essere superfluo, non necessario, inutile. È questo il tema trattato da Il maschio inutile, produzione Banda Osiris snc, in scena al Teatro Elfo Puccini dal 6 al 9 aprile. La Banda Osiris, appoggiata da Federico Taddia e Telmo Pievani, offre allo spettatore un’approfondita analisi della condizione del maschio contemporaneo, riportando i suoi drammi e tormenti quotidiani, che lo vedono sempre più inutile in ogni campo.

La spiegazione scientifica dell’inutilità del maschio è supportata da dati inconfutabili e presentata con sagacia e ironia da Taddia e Pievani, che si servono spesso di “cavie”: i quattro membri della Banda Osiris. I musicisti divertono il pubblico con suoni, mimica ed esilaranti parodie musicali.

Man mano che lo spettacolo procede, vengono fornite sempre nuove prove dell’inutilità del maschio, prendendo soprattutto d’esempio le dinamiche naturali: ci sono femmine di scimmia che, in gruppo, allevano i piccoli; “albatresse” lesbiche che, in coppia, covano le uova; pesci pagliaccio che all’occorrenza cambiano sesso. Ovviamente, la specie umana non fa eccezione: Tadda e Pievani ci offrono esempi di maschi inutili che raccolgono sassi per cinquant’anni o che fotocopiano ebook.

Lo spettacolo, infine, invita lo spettatore a riflettere sul perché, se il maschio è così inutile, non si è ancora estinto. La risposta è qualcosa che nessuno potrebbe indovinare! Il maschio inutile unisce efficacemente la commedia musicale, la stand-up commedy e il talk show, intrattenendo con la sua terapia d’urto volta ad aiutare i maschi in difficoltà.

a cura di Raffaella Mottana

Commenti su Facebook
SHARE