MARTA SUI TUBI @ ALCATRAZ: LIVE REPORT

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A cura di Valentina Aiuto

La scorsa settimana, per la terza volta da Giugno ad oggi, sono stata a sentire i Marta sui Tubi. Dopo la data al MiAmi, quella a Petrosino – terra natìa di Carmelo Pipitone -, questa volta la location che mi ha accolto è stata quella dell’Alcatraz. Già dal numero di live che ho visto della band, si capisce dove andrò a parare con questo breve report: sarà un’ode alle capacità dei Marta, che si confermano come sempre essere una bella scarica di adrenalina.

Per l’occasione, 20 sono state le canzoni proposte, passando da quelle più datate come “Cenere” ad un duetto a sorpresa con Malika Ayane, sulle note de “La ladra”. Con l’intenzione di accogliere e ringraziare sia i fans che seguono il gruppo da tempo immemore a quelli che hanno iniziato l’ascolto negli ultimi anni, è stata eseguita una carrellata di canzoni per tutti i tempi e le emozioni (vedi la grande potenza de l’”Unica cosa” e la sofisticata intimità ricreata con “La Spesa”).

Alcune delle altre tracce eseguite sono state “L’aria intorno” – già preannunciata sulla pagina facebook -, “Il giorno del mio compleanno”, “Cristiana”, “Divino” – con Mattia Boschi -, “A modo mio”. Ed infine, bis a suon di “Dispari” e “Vorrei”, per concludere in bellezza quello che già era stato un meraviglio spettacolo.

Quando si scrive dei Marta sui Tubi, non si può che ribadire sempre e comunque la loro forza nei live, grazie all’alta qualità delle strumentali e dei testi, nonché ad un Giovanni Gulino dalle capacità vocali non indifferenti. Insomma, se un giorno sarete in dubbio sull’acquisto di un biglietto per assistere ad un loro live, ricordatevi queste semplici parole: “i Tubi non deludono mai”.

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