MACHETE MIXTAPE VOL. 3 TOUR: LIVE REPORT

1468

A cura di Giacomo Azzolina

I Machetero conquistano Milano.

Una folla pulsante si inizia a raccogliere di fronte all’Alcatraz e subito colpisce come questa Machete crew magnetizzi gente delle più varie età: in fila si trovano ragazzini in cerca della musica alternativa del momento, ma anche il 25enne o 30enne figlio del metal/punk di fine anni ’80.

Ben presto si dà il via al concerto, aperto da Riky, Kill Mauri e Rasty Kilo. Inizialmente il live è organizzato come una sorta di escalation bellica, caricando sempre di più il pubblico: il microfono passa dalle mani dell’artista meno conosciuto a quello più noto ai più. Ovviamente l’ultimo a salire è Salmo, frontman indiscusso dei Machete, anticipato da En?gma, Nitro, El Raton e molti altri.

Ognuno di loro, sul palco, viene lasciato completamente libero di esprimere il proprio stile, cantando le proprie canzoni, sia quelle all’interno dei tre mixtape sia quelle dei propri album.

Si passa dal flow calibrato e “old-school” d’ El Raton e Jack the Smocker alla rabbia di Nitro, passando per lo stile evocativo di En?gma. Infine si arriva a Salmo, punto d’incontro di tutte queste caratteristiche. Il pubblico  di un Alcatraz sold out, reagiva a tutto questo, come si faceva ai concerti dei Cannibal Corpse con pogo wall of death – non con la stessa intensità dei Cannibal ovviamente -, tutti a saltare indemoniati appena parte Street Drive-in e Killer Game, insieme ad un Salmo che gestiva il caos in quella piscina di persone.

Dopo Salmo lo spettacolo aumenta e si diversifica: qui arriva il delirio.

Ecco il momento finale in cui non c’è più spazio per i singoli ma per i featuring tra gli stessi della Machete e non. Salgono sul palco  personaggi del calibro di Clementino, Johnny Marsiglia, Mondo Marcio, per poi arrivare alle 3 canzoni finali : The Island ( con i soli Machetero), la tanto attesa Kings Supreme (intonata da tutti quanti compresi Ensi, Bassi Maestro e Rocco Hunt) e Battle Royale, per concludere e portare all’apice lo spettacolo.

Per Salmo e i Machete è una gran soddisfazione personale portare a compimento questo spettacolo a Milano con un sold out proprio all’Alcatraz, che per Salmo è una doppietta avendo riempito lo stesso locale anche l’anno precedente. Ovviamente, non ritengo necessario soffermarmi a parlare della qualità e della performance dei Machete, che si registra sempre su livelli qualitativi altissimi e, praticamente, esente da difetti. Per chi sta cercando la vera novità nello scenario hip-hop italiano, non può che balzare sul treno della Machete Empire, dove ognuno con la sue qualità ti trascina in un mondo nuovo e poi ancora tutti insieme, come il primo Botto che da via ad un cambiamento (Musicale).

Commenti su Facebook