Fuoco alle polveri, parte Locarno70

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Ha avuto il via ufficiale ieri, 2 agosto il Locarno Film Festival, in una Piazza Grande gremitissima. Sono già 70 le candeline da soffiare per il festival maculato, un festival che sebbene vanti una grande storia guarda principalmente al futuro, dedicando i concorsi ad opere prime e seconde e per questo dando spazio alla scoperta di nuove gemme.

Il primo approccio con il ghepardo ticinese ha avuto luogo nel tardo pomeriggio, accompagnato dal caldo mefistofelico di Lucifero che non si è risparmiato nemmeno ai piedi delle Prealpi. Dopo una serie di disavventure lungo la via, abbandono il pandino in un parcheggio fuorirotta casuale (pregando di non trovare una multa al ritorno), raggiungo il centro di Locarno che sembra aver subito un attacco delle cheetah girls. Segui le macchie e troverai ciò che cerchi.

C’è da dire che è tutto molto raccolto, sviluppato attorno alla piazza principale, quindi è facile muoversi e raggiungere i vari eventi. Il clima è davvero estremamente multiculturale, nei primi 10 minuti che girovago in cerca del desk per gli accrediti sento parlare francese, tedesco, spagnolo. Gente in tiro, gente da spiaggia, la fauna che anima il festival è dei tipi più disparati.

Recuperato il badge, corro in tempo per andare a vedere nella sede del teatro Kursaal l’anteprima di Beach Rats, di Heliza Hittman, in concorso all’interno della sezione Cineasti del Presente, concorso riservato ad opere prime e seconde di registi emergenti (solitamente film a basso budget). Con Beach Rats Locarno mi regala una prima buona visione.

Film molto da Sundance (tanto da aver vinto proprio lì il premio alla regia), segue la parabola in discesa di Frankie, adolescente in una Brooklyn che si rende la Suburbia comune a molti luoghi, dove l’unico evento sono gli stessi fuochi d’artificio di ogni venerdì alle 21.30. Un’alternanza di silenzi e momenti cacofonici, quasi stordenti; una fotografia molto naturale ma che sceglie spesso come sfondo le luci barocche di Coney Island. Cerca di stordire a colpi di palla-mano, Heliza Hittman, vicinissima al suo Frankie per farcene cogliere ogni sussulto, ogni pensiero, al di là delle parole.

Lasciata la saletta del Kursaal ho circa mezz’ora per raggiungere la piazza Grande per la cerimonia di inizio. Ovviamente già piena, trovo posto circa a metà ma a causa di ciò mangio solo dei cracker tristissimi come intera cena (ecco perché ora alle 2 di notte svuoto la dispensa di casa).

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21.30 puntuale come solo gli svizzeri, Marco Solari – presidente del Festival – sale sul palco e dà il suo benvenuto a tutta la folla cinefila riunitasi. Un bel sermone, a cui segue la presentazione di tutta la commissione tecnica e delle giurie. Viene infine fatta salire sul palco la regista di apertura di questa 70esima edizione: Noémie Lvovsky con il suo Demain et tous les autres jours, in anteprima mondiale. Un film sull’amore madre-figlia, che si tinge di toni fantastici.

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La Lvovsky si autodirige al fianco di una fantastica Luce Rodriguez, che interpreta la piccola Mathilde. Quando la signora a fianco a me ha iniziato a tirar fuori i fazzolettini mi sono ripromessa di non farmi contagiare dal singhiozzio da donna emotiva, non c’erano le basi. Ecco perché alla fine ho pianto. Lacrime dignitose e in silenzio, ma mannaggia agli ormoni.

Passano i titoli di coda e via tutti, come ghepardi nella notte, pronti per le prossime giornate.

Di seguito il programma Locarno70:

Concorso:

9 DOIGTS di F.J. Ossang
GOOD MANNERS di Juliana Rojas & Marco Dutra
CHARLESTON di Andrei Cretulescu
DID YOU WONDER WHO FIRED THE GUN di Travis Wilkerson
FREEDOM di Jan Speckenbach
GEMINI di Aaron Katz
GLI ASTEROIDI di Germano Maccioni
GOLIATH di Dominik Locher
GOOD LUCK di Ben Russell
LA TELENOVELA ERRANTE di Raul Ruiz
LUCKY di John Carroll Lynch
MADAME HYDE di Serge Bozon
MRS. FANG di Wang Bing
DRAGONFLY EYES di Xu Bing
A SKIN SO SOFT di Denis Coté
WINTER BROTHERS di Hlynur Palmason
WAJIB di Annemarie Jacir

Cineasti del presente:

3/4 di Ilian Metev
ABSCHIED VON DEN ELTERN di Astrid Johanna Ofner
BEACH RATS di Eliza Hittman
CHO-HAENG di Kim Dae-hwan
DENE WOS GUET GEIT di Cyril Schäublin
DISTANT CONSTELLATION di Shevaun Mizrahi
EASY di Andrea Magnani
EDAHA NO KOTO di Ninomiya Ryutaro
IL MONTE DELLE FORMICHE di Riccardo Palladino
LE FORT DES FOUS di Narimane Mari
METEORLAR di Gürcan Keltek
MILLA di Valerie Massadian
PERSON TO PERSON di Dustin Guy Defa
SASHISHI DEDA di Ana Urushadze
SEVERINA di Felipe Hirsch
VERÃO DANADO di Pedro Cabeleira

Piazza Grande:

AMORI CHE NON SANNO STARE AL MONDO di Francesca Comencini
ATOMIC BLONDE di David Leitch
CHIEN di Samuel Benchetrit
DEMAIN ET TOUS LES AUTRES JOURS di Noémie Lvovsky
DREI ZINNEN di Jan Zabeil
GOOD TIME di Ben Safdie, Joshua Safdie
GOTTHARD – ONE LIFE, ONE SOUL di Kevin Merz
I WALKED WITH A ZOMBIE di Jacques Tourneur
ICEMAN di Felix Randau
LAISSEZ BRONZER LES CADAVRES di Hélène Cattet , Bruno Forzani
LOLA PATER di Nadir Moknèche
SICILIA! di Jean-Marie Straub, Danièle Huillet
SPARRING di Samuel Jouy
THE BIG SICK di Michael Showalter
THE SONG OF SCORPIONS di Anup Singh
WHAT HAPPENED TO MONDAY? di Tommy Wirkola

Signs of Life:

ALIENS di Luis López Carrasco
COCOTE di Nelson Carlo De Los Santos Arias
ERA UMA VEZ BRASÍLIA di Adirley Queirós
FILMUS di Clément Safra
IN PRAISE OF NOTHING di Boris Mitic
OUROBOROS di Basma Alsharif
PANOPTIC di Rana Eid
PHANTASIESÄTZE di Dane Komljen
SURBILES di Giovanni Columbu
ZIRDZIŅ, HALLO! di Laila Pakalniņa
ȚARA MOARTĂ di Radu Jude

Pardi di domani:

Concorso internazionale

AGVARIM SHEL ELLA di Oren Adaf
ANTÓNIO E CATARINA di Cristina Haneș
ARMAGEDDON 2 di Corey Hughes
BOOMERANG di David Bouttin
BRITISH BY THE GRACE OF GOD di Sean Robert Dunn
CROSSING RIVER di Han Yumeng
DAS SATANISCHE DICKICHT – DREI di Willy Hans
DOUGGY di Matvey Fiks
EDGE OF ALCHEMY di Stacey Steers
FINE DI UN AMORE di Alberto Tamburelli
HAINE NEGRE di Octav Chelaru
HARBOUR di Stefanie Kolk
JEUNES HOMMES À LA FENÊTRE di Loukianos Moshonas
KAPITALISTIS di Pablo Muñoz Gomez
LOOP di Matija Gluscevic
LOS PERROS DE AMUNDSEN di Rafael Ramírez
NEGAH di Farnoosh Samadi
NIKOG NEMA di Jelena Gavrilović
PALENQUE di Sebastián Pinzón Silva
PLUS ULTRA di Helena Girón, Samuel M. Delgado
SHMAMA di Miki Polonski
SIGNATURE di Chikaura Kei
SILICA di Pia Borg
SONG X di Mont Tesprateep
VYPUSK ’97 di Pavlo Ostrikov
WASTELAND NO. 1: ARDENT, VERDANT di Jodie Mack
ZHIZN’ MOEGO DRUGA di Zolotukhin

Concorso nazionale

59 SECONDES di Mauro Carraro
A SONG FROM THE FUTURE di Donati
KUCKUCK di Aline Höchli
LA FEMME CANON di David Toutevoix, Albertine Zullo
LES HISTOIRES VRAIES di Lucien Monot
LES INTRANQUILLES di Magdalena Froger
PARADES di Sarah Arnold
RESISTANCE di Laurence Favre
REWIND FORWARD di Justin Stoneham
UND ALLES FÄLLT di Nadine Schwitter
VILLA VENTURA di Roman Hüben

Fuori concorso:

ACTA NON VERBA di Yvann Yagchi
ANATOMIA DEL MIRACOLO di Alessandra Celesia
AZMAISH di Sabiha Sumar
CHOISIR À VINGT ANS di Villi Hermann
CONTES DE JUILLET di Guillaume Brac
FILLES DU FEU di Stéphane Breton
GRANDEUR ET DÉCADENCE D’UN PETIT COMMERCE DE CINÉMA di Jean-Luc Godard
IBI di Andrea Segre
LE VENERABLE W. di Barbet Schroeder
NAZIDANIE di Boris Yukhananov, Aleksandr Shein
NOTHINGWOOD di Sonia Kronlund
NOUS SOMMES JEUNES ET NOS JOURS SONT LONGS di Léa Forest, Cosme Castro
PIAZZA GRANDE di Misha Györik , Michael Beltrami
PIETRA TENERA di Mertenat
PROTOTYPE di Blake Williams
SAND UND BLUT di Matthias Krepp, Angelika Spangel
THE REAGAN SHOW di Pacho Velez, Sierra Pettengill
WILLKOMMEN IN DER SCHWEIZ di Sabine Gisiger

Semaine de la critique:

BLOOD AMBER di Yong Chao Lee
DAS KONGO TRIBUNAL di Milo Rau
DRUŽINA di Rok Biček
FAVELA OLÍMPICA di Samuel Chalard
LAS CINÉPHILAS di María Álvarez
SEÑORITA MARIA, LA FALDA DE LA MONTAÑA di Rubén Mendoza
THE POETESS di Stefanie Brockhaus, Andreas Wolff

Panorama Suisse:

A CAMPAIGN OF THEIR OWN di Lionel Rupp
AIRPORT di Michaela Müller
ALMOST THERE di Jacqueline Zünd
DAS MÄDCHEN VOM ÄNZILOCH di Alice Schmid
DIE GÖTTLICHE ORDNUNG di Petra Volpe
FINSTERES GLÜCK di Stefan Haupt
L’OPÉRA DE PARIS di Jean-Stéphane Bron
LA FUREUR DE VOIR di Manuel von Stürler
MISÉRICORDE di Fulvio Bernasconi
UNERHÖRT JENISCH di Karoline Arn, Martina Rieder

Locarno Kids:

JOHAN PADAN A LA DESCOVERTA DE LE AMERICHE di Giulio Cingoli
ZOMBILLÉNIUM di Arthur de Pins, Alexis Ducord

Per l’intero programma:
https://pardo.ch/it/pardo/program/home.html

A cura di Martina Zerpelloni

 

 

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